Massimiliano Allegri ha parlato al termine di Milan-Cagliari, con toni sconsolati per la clamorosa mancata qualificazione alla prossima Champions League. I rossoneri cadono incredibilmente in casa contro i rossoneri e il tecnico toscano ha parlato anche del proprio futuro.
Allegri dopo la disfatta di Milan-Cagliari: le dichiarazioni del tecnico
É chiaramente un Allegri sconsolato quello che si è presentato davanti ai microfoni di DAZN per analizzare la clamorosa sconfitta contro il Cagliari. Tra i temi affrontati, oltre il mancato approdo in Champions, anche quello legato al proprio futuro.
“Non possiamo cambiare il risultato. Quando perdi 5 partite in casa, abbiamo meritato la posizione in cui siamo. Si era messa bene e poi ci siamo sciolti e pensavamo di aver acquisito il risultato. Abbiamo difeso male. Abbiamo fatto tutto il possibile per entrare in Champions”.
Il mio futuro? In questo momento sono dispiaciuto, arrabbiato perché siamo rimasti fuori dalla Champions e dopo che l’avevamo rimessa in piedi col Genoa nessuno se lo aspettava, ma questo è lo sporto. Dobbiamo accettarlo e valutare tutta l’annata. Non ho da rimproverare niente ai ragazzi.
Andare a trovare un motivo non lo so. Abbiamo e ho sbagliato qualcosa durante queste 6 sconfitte. Quando fai delle valutazioni a fine anno, il risultato è chiaro che fa pendere le analisi da una parte o dall’altra. Sicuramente siamo stati troppo passivi e questo non era mai successo. A Genova avevamo fatto meglio, ma era stata una partita più nervosa.
Cosa manca al Milan per una società forte? Non lo so e non so il futuro societario. Il pensiero va solo al risultato che non abbiamo raggiunto. Per le valutazioni, sicuramente sono stati fatti degli errori ma ora non ha senso parlarne”.
