Milan, ha inizio la rivoluzione: i primi nomi per la nuova dirigenza

Milan, ha inizio la rivoluzione: i primi nomi per la nuova dirigenza

Gerry Cardinale accelera sulla ricostruzione della dirigenza rossonera dopo gli esoneri di ieri. Secondo Sky Sport, il proprietario americano guarda in Inghilterra per i ruoli chiave.

Ian Ayre all’amministrazione: il nome da Liverpool

La ricerca del nuovo amministratore delegato del Milan porta a Ian Ayre, figure con esperienza internazionale di alto livello. Come rivela Sky Sport, Cardinale sta valutando l’ex Liverpool, attualmente impegnato nella MLS con il Nashville. Ayre ha costruito una carriera solida in Premier League prima di trasferirsi negli Stati Uniti, portando con sé una visione moderna di gestione calcistica. La scelta di un profilo inglese rispecchia la volontà di Cardinale di internazionalizzare la struttura rossonera, allontanandosi dai modelli precedenti.

Lee Congerton come direttore sportivo: dal Chelsea all’Atalanta

Per la posizione di direttore sportivo, il Milan monitora Lee Congerton, secondo quanto riportato da Gianluca di Marzio. Il gallese ha lasciato l’Atalanta nel 2024 per trasferirsi all’Al-Ahli, ma la sua esperienza lo rende un candidato concreto per la Serie A. Congerton ha costruito il suo profilo partendo da scout al Chelsea, proseguendo come direttore tecnico ad Amburgo e poi come direttore sportivo al Sunderland, Celtic e Leicester. In Italia ha dimostrato competenza all’Atalanta, lavorando a stretto contatto con la proprietà Percassi e sviluppando una strategia di mercato efficace. La sua conoscenza della Serie A rappresenta un vantaggio rispetto a profili puramente inglesi.

Perché questa rivoluzione inglese? Cardinale intende costruire una dirigenza omogenea, capace di comunicare in inglese e operare secondo standard internazionali. La scelta di due profili britannici non è casuale: riflette il desiderio del proprietario americano di standardizzare i processi decisionali del club.

La rivoluzione Milan non si ferma alla panchina. Dopo l’esonero di Massimiliano Allegri e le uscite di Igli Tare, Giorgio Furlani e Geoffrey Moncada, Cardinale e Ibrahimovic lavorano per un cambio radicale di prospettiva. I nomi dall’Inghilterra testimoniano una strategia precisa: costruire una dirigenza che operi secondo criteri anglosassoni, diversa dai precedenti assetti. La prossima settimana sarà decisiva per capire se Ian Ayre e Lee Congerton accetteranno l’incarico e come il Milan strutturerà il nuovo organigramma. Intanto, il calciomercato Milan attende i chiarimenti sulla visione futura della proprietà e sul ruolo che Ibrahimovic continuerà a ricoprire.

Redazione SpaziMilan
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