Il Milan accelera per definire la successione in panchina, orientando i propri sforzi principalmente verso profili internazionali dopo il complicarsi di alcune piste italiane. L’esperto di calciomercato Gianluca Di Marzio ha fatto il punto della situazione, rivelando che la dirigenza rossonera ha rotto gli indugi per trovare l’erede di Massimiliano Allegri. Tra i vari nomi presi in considerazione, quello del tecnico basco Andoni Iraola è balzato con forza in cima alla lista dei desideri della società, ma sarebbe stato fatto un tentativo in extremis per capire la fattibilità per un allenatore di caratura mondiale.
La pista Iraola e i retroscena dei colloqui a Londra
Il Milan ha deciso di concentrare le proprie energie su Andoni Iraola, individuato come il profilo ideale per guidare il nuovo ciclo tecnico. I contatti con l’allenatore basco non sono una novità dell’ultima ora, bensì il frutto di una strategia pianificata. Un primo e cruciale vertice esplorativo ha avuto luogo nella capitale britannica lo scorso 15 maggio, dimostrando la forte determinazione del club.

A dimostrazione dell’importanza dell’operazione, all’incontro londinese di due settimane fa hanno partecipato in prima persona i massimi vertici del club, tra cui Zlatan Ibrahimovic, Calvelli e il patron Gerry Cardinale. Nelle prossime ore è previsto un nuovo faccia a faccia a Londra per cercare di strappare il sì definitivo del tecnico e formalizzare l’accordo.
Gli altri allenatori in lista
Sullo sfondo restano le alternative, anche se la strada principale appare ormai tracciata in modo chiaro. Per quanto riguarda Xavi Hernandez, Di Marzio si è mostrato categorico escludendo contatti concreti in corso, poiché le verifiche effettuate con l’entourage dello spagnolo non hanno trovato conferme. C’è stato anche un tentativo in extremis per Enzo Maresca, ma l’italiano ha scelto di legarsi ufficialmente al Manchester City dopo l’addio di Pep Guardiola
