Domenico Berardi ritrova la titolarità e il Milan dovrà fare i conti con il suo fantasma. L’attaccante neroverde ha segnato 11 gol in 19 partite contro i rossoneri, un bilancio che racconta una superiorità tattica consolidata.
Berardi torna dopo lo stop: il Sassuolo ritrova l’arma migliore
Dopo due turni di squalifica, Berardi scenderò in campo domenica alle 15:00 a Reggio Emilia e riprenderà il suo posto nel tridente offensivo del Sassuolo. Accanto a lui Pinamonti e Laurienté.
A centrocampo Thorstvedt, Matic e Koné garantiscono equilibrio. In difesa Walukiewicz e Garcia sulle fasce, mentre Idzes e Muharemovic formano la coppia di centrali davanti a Turati, confermato per la terza gara consecutiva in porta.
Il ritorno di Berardi non è un dettaglio da sottovalutare. L’esterno offensivo rappresenta l’arma principale del Sassuolo contro difese strutturate come quella del Milan. La sua presenza cambia completamente l’assetto tattico dei neroverdi, che potranno sfruttare la sua velocità e il suo fiuto del gol negli spazi laterali.

Milan a caccia della Champions: sei punti per staccare il pass
Il Milan arriva a Reggio Emilia con l’obbligo di vincere. Sei punti separano i rossoneri dall’accesso matematico alla prossima Champions League. Allegri conferma il 3-5-2 con Maignan in porta, Tomori, Gabbia e Pavlovic in difesa, Saelemaekers e Estupinan sugli esterni, il trio Fofana-Jashari-Rabiot a centrocampo e il tandem Leao-Pulisic in attacco. Quest’ultimo può vincere il ballottaggio con Nkunku.
Quale elemento tattico sarà decisivo? La capacità del Milan di contenere Berardi. Saelemaekers e Estupinan dovranno stringere gli spazi e non concedere la profondità che l’attaccante neroverde sfrutta per creare pericoli. Una marcatura più aggressiva potrebbe limitare i danni, ma comporta il rischio di lasciare varchi centrali.
Berardi e il Milan: una sfida dentro la sfida
L’incrocio tra Berardi e il Milan rappresenta il nodo tattico della partita. Undici gol in diciannove partite non è il frutto del caso, ma di una lettura tattica precisa e di una qualità superiore nel momento decisivo. Il Milan non può permettersi distrazioni su questo versante.
Domenica 3 maggio il Milan ha la possibilità di compiere un passo decisivo verso la qualificazione in Champions. La sfida col Sassuolo, con il ritorno di Berardi, diventerà un test concreto sulle capacità difensive dei rossoneri nel momento più delicato della stagione. Allegri dovrà gestire i rischi di squalifica mantenendo un’intensità competitiva alta, sapendo che ogni punto conquistato a Reggio Emilia avvicina il traguardo della Champions.
