Il Milan affronta Cagliari nell’ultima sfida stagionale a San Siro con il mercato già in fermento. Secondo ‘La Gazzetta dello Sport’, almeno quattro elementi della rosa potrebbero lasciare il club rossonero nella prossima finestra di calciomercato.
Tomori e Loftus-Cheek: il nodo dei contratti pesanti
Fikayo Tomori rimane il caso più discusso. Difensore centrale con scadenza nel 2027, le ultime prestazioni hanno generato perplessità sulla conferma. Non si tratta di un addio certo, ma le recenti performance non entusiasmanti hanno aperto scenari di cessione. Il club valuta attentamente il suo proseguo in maglia rossonera.
Ruben Loftus-Cheek rappresenta un capitolo più definitivo. Contratto fino al 2027 con un ingaggio di 4 milioni di euro a stagione: ma il centrocampista inglese sembra destinato a partire. La sua permanenza comporterebbe costi fissi significativi per una rosa che necessita di rinnovamento tattico e generazionale.

Fofana e Estupiñán: le scelte già prese
Youssouf Fofana potrebbe essere ceduto, ma il Milan non accetterà offerte al ribasso. Il centrocampista francese rappresenta una risorsa da monetizzare correttamente. Niclas Füllkrug, invece, non sarà riscattato: il prestito dall’Werder Brema terminerà senza proseguimento.
Estupiñán ha già ricevuto il verdetto: difficile concedergli una seconda opportunità in rossonero. Le stagioni precedenti non hanno prodotto il rendimento atteso dal terzino colombiano. E poi resta ancora apertissimo il dubbio per Rafa Leao, uno dei giocatori più discussi dell’ultima stagione.
I 40-50 milioni che finanzeranno il centrocampo
Quali risorse avrà a disposizione la dirigenza per ricostruire? Le cessioni di Fofana e Loftus-Cheek potrebbero generare un tesoretto di 40-50 milioni di euro, senza contare il risparmio sugli stipendi derivante dai vari addii. Capitale fondamentale per orientare il prossimo mercato estivo.
Il centrocampo rappresenta il cantiere principale. La linea titolare dovrebbe contare su Goretzka (in arrivo con la qualificazione Champions), Modric verso la permanenza e Rabiot, con Ricci e Jashari come prime alternative.
Il Milan inizia a delineare i contorni del proprio mercato estivo già dall’ultima sfida di San Siro contro il Cagliari. Le partenze apriranno spazi fisici e finanziari per una ricostruzione che tocca soprattutto il centrocampo, fulcro della prossima stagione del calciomercato rossonero.
