Milan, rivoluzione in arrivo? Tre scenari sullo sfondo: uno spiazza i tifosi

Milan, rivoluzione in arrivo? Tre scenari sullo sfondo: uno spiazza i tifosi
Allegri dà indicazioni ai giocatori del Milan durante la partita. Foto: SpazioMilan

Milan verso una rivoluzione dirigenziale? ‘Sky Sport’ rivela tre possibili scenari che potrebbero stravolgere l’assetto del club rossonero nei prossimi mesi.

Primo scenario: Furlani confermato, rivoluzione tecnica

Nel primo caso, Furlani resterebbe amministratore delegato del Milan. La rivoluzione riguarderebbe il settore sportivo: D’Amico arriverebbe come direttore sportivo, mentre in panchina arriverebbe un nuovo allenatore con profilo simile a quello di Italiano.

Questa soluzione manterrebbe stabilità nella gestione amministrativa, spostando il cambiamento sulla parte tecnica e tattica della squadra.

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Secondo scenario: il potere passa a Ibrahimović

La seconda ipotesi assegna maggiore controllo a Ibrahimović sulle scelte tecniche. Lo svedese sceglierebbe sia l’allenatore che il direttore sportivo, con Paratici tra i nomi considerati per la carica di DS. Questo modello attribuirebbe al ex giocatore rossonero una leva decisionale più ampia rispetto all’attuale configurazione organizzativa.

Galliani torna al Milan: il terzo scenario

Nel terzo e più clamoroso scenario, Cardinale sostituisce Furlani con un nuovo amministratore delegato. Entra qui Adriano Galliani, che affiancherebbe Scaroni nella gestione dirigenziale del club. Massimiliano Allegri resterebbe confermato come allenatore. Per la posizione di direttore sportivo circolano i nomi di Tognozzi e Giovanni Rossi, ex DS del Sassuolo. Questo assetto rappresenterebbe il ritorno di una figura storica del Milan con competenze consolidate in ambito dirigenziale.

Chi esce da tutti gli scenari? Igli Tare non figura in nessuna delle tre ipotesi prospettate. Il direttore sportivo arrivato solo una stagione fa al Milan sembra destinato a lasciare il club rossonero, indipendentemente da quale scenario si concretizzerà nei prossimi mesi. La sua permanenza non è contemplata in alcuna delle riorganizzazioni in discussione.

Le tre strade rappresentano visioni diverse della governance rossonera. La prima mantiene continuità amministrativa. La seconda rafforza il ruolo di Ibrahimović nelle decisioni tecniche. La terza introduce un cambio radicale con Galliani e una nuova struttura dirigenziale. Il Milan si prepara a una stagione di transizione dove le scelte organizzative definiranno gli equilibri del club rossonero per il prossimo futuro.

Redazione SpaziMilan
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