Il Milan si prepara a una vera e propria rivoluzione nella struttura dirigenziale. Igli Tare è fuori dai piani, ma quello che era ancora da scoprire era il nome del suo sostituto, che adesso, stando a quanto riportato da Tuttosport, c’è: è Tony D’Amico, attuale dirigente dell’Atalanta.
Milan, D’Amico è il prescelto: i rossoneri tornano alla carica dopo un anno
Come riportato da Tuttosport, non è la prima volta che i rossoneri cercano D’Amico: l’estate scorsa il Milan aveva già messo gli occhi sul direttore sportivo, ma l’Atalanta aveva alzato un muro e bloccato ogni trattativa sul nascere. Stavolta il contesto è diverso: i bergamaschi sono impegnati in una rifondazione dirigenziale e sono vicinissimi a Cristiano Giuntoli.
Il profilo piace tantissimo in casa Milan, e le ragioni sono chiare: negli anni passati a Bergamo, D’Amico ha saputo costruire qualcosa di raro all’Atalanta, club capace di generare plusvalenze importanti senza peggiorare i risultati sportivi. Una competenza che al Milan serve come il pane, considerando la necessità di rimettere in ordine i conti.

La Roma ci riprova: Gasperini sogna D’Amico come direttore sportivo
Il problema che preoccupava i rossoneri, però, è che la Roma si è inserita con forza nella corsa a D’Amico. I giallorossi devono anch’essi sostituire il proprio direttore sportivo, con Frederic Massara ormai in uscita dalla capitale, e hanno individuato nel dirigente ex Atalanta il candidato ideale.
Ma c’è di più: in giallorosso D’Amico ritroverebbe Gian Piero Gasperini, con cui ha già condiviso anni importanti a Bergamo. Al momento, però, il Milan è molto avanti, e le possibilità di vederselo sfuggire direzione Roma sono sempre più basse.
