Andoni Iraola al Milan non è più una semplice ipotesi di mercato. Zlatan Ibrahimovic ha scelto il tecnico basco, ma la concorrenza internazionale lo assedia: Bayer Leverkusen, Crystal Palace e Liverpool hanno già mosso i primi passi.
L’incontro decisivo tra il presidente Gerry Cardinale e Iraola è previsto nelle prossime ore a Londra, dove i rossoneri intendono sottoporre un contratto fino al 2029 a 4 milioni di euro netti annui all’allenatore. Una proposta economica sostenibile per le casse rossonere, considerato che il tecnico guadagnava 1,8 milioni al Bournemouth. Ma il tempo stringe: il 30 giugno Iraola rescinde il suo accordo con il club inglese, e altre pretendenti non restano inerti.
Milan, tanta concorrenza per Iraola: la situazione
Stando a quanto riportato da Gianluca Di Marzio e da portale BilbaoHiria, il Bayer Leverkusen si è mosso prima di tutti gli altri club interessati. Crystal Palace e Liverpool (per il futuro prossimo) hanno anch’essi avanzato sondaggi, ma il club tedesco rappresenta la competizione più concreta al momento, con una proposta che potrebbe risultare più appetibile dal punto di vista del progetto sportivo. Iraola ha già annunciato la separazione dal Bournemouth insieme al club: Marco Rose lo sostituirà sulla panchina delle Cherries, liberando completamente l’allenatore basco.

Il tecnico è descritto come molto attento alle decisioni che prende. Non si precipita, valuta ogni aspetto del progetto proposto. Questa cautela potrebbe allungare i tempi della trattativa con il Milan, ma rappresenta anche una garanzia: Iraola sceglie solo ambienti che ritiene in grado di permettergli di esprimere il suo calcio. Ibrahimovic sa che la finestra per convincerlo si sta restringendo, e per questo ha voluto accelerare l’incontro londinese con Cardinale in persona.
Allenatore Milan, le alternativa a Iraola: i nomi
Nel caso in cui Iraola dovesse sfuggire al Milan, Ibrahimovic ha già individuato alternative: Xavi (fermo dal 2024 dopo Barcellona e Al Sadd), Mark Van Bommel (inattivo dal 2024), Thiago Motta (ancora legato contrattualmente alla Juventus) e persino Ralf Rangnick, il ct austriaco già vicino ai rossoneri nel 2020. Quest’ultimo rappresenterebbe una soluzione ibrida, con funzioni di allenatore-manager che comprenderebbero anche operatività diretta sul mercato. Ma per ora il Milan punta su Iraola, e le prossime ore a Londra diranno se lo svedese riuscirà a convincerlo prima che il Bayer Leverkusen chiuda l’affare.
