Rafael Leao sta affrontando una stagione complicata al Milan, con 10 gol e 3 assist in 28 partite. Igli Tare, direttore sportivo rossonero, ha parlato proprio del portoghese a ‘DAZN’. Di seguito le sue parole.
Leao e il peso delle aspettative: le dichiarazioni di Tare
Tare non nasconde la realtà: il potenziale di Leao è indiscutibile, ma il vero nodo è come il giocatore gestisce il carico emotivo che ne deriva. A ‘DAZN’, il direttore sportivo del Milan ha usato parole significative per descrivere il numero 10 rossonero.
“Rispondo con le parole di Luka Modric che ha detto che nemmeno Rafa sa quanto è forte. Io ho conosciuto un ragazzo perbene con un potenziale enorme, ma anche con grandi aspettative. Il suo problema forse è stato trovare un equilibrio con queste aspettative, ma il suo potenziale è fuori discussione”
Non si tratta di mancanza di qualità tecnica, ma di equilibrio psicologico. Le aspettative costruite intorno a Leao nei sette anni al Milan hanno creato una pressione che il giocatore fatica a gestire pienamente. Tare riconosce questo come il vero ostacolo, non il talento grezzo che il portoghese possiede.

La stagione di Leao è stata poi condizionata da problemi fisici. Ha iniziato con un infortunio al soleo del polpaccio, seguito dalla pubalgia che lo tormenta da inizio dicembre. Questi non sono dettagli marginali: la pubalgia limita proprio gli scatti e i cambi di direzione che costituiscono l’arma principale di Leao.
A complicare ulteriormente il quadro, c’è stata una scelta tattica che lo ha spostato dalla fascia sinistra, la sua zona di comfort, al ruolo di punta centrale. Quando il fisico ha retto, Leao ha reso. Nel momento in cui i problemi fisici lo hanno privato della velocità esplosiva, il rendimento è crollato.
Tanto che nelle ultime due partite interne, i tifosi del Milan lo hanno fischiato al momento della sostituzione. E proprio i fischi dei tifosi rossoneri sono un segnale di rottura.
Il futuro di Leao: uno scenario fatto di incertezze
Tare ha scelto parole di stima per descrivere Leao come persona: “è un ragazzo perbene”. Ma anche la stima personale non garantisce continuità calcistica. Il prossimo mercato estivo potrebbe segnare un punto di svolta.
Se Leao non ritrova l’equilibrio tra le aspettative e il rendimento concreto, il Milan potrà valutare una cessione. La finestra di mercato in estate rappresenta il vero banco di prova per decidere se Leao e il Milan continueranno insieme o se prenderanno strade diverse.
