Alajbegovic al Milan, ipotesi concreta? Il ruolo di Ibrahimovic e la concorrenza con le big italiane

Alajbegovic al Milan, ipotesi concreta? Il ruolo di Ibrahimovic e la concorrenza con le big italiane
Alajbegovic in azione con la maglia rossonera

Kerim Alajbegovic rappresenta il prossimo obiettivo del Milan dopo Gonçalo Ramos. Il talento bosniaco piace a Ruben Amorim e ha conquistato anche Zlatan Ibrahimovic.

Secondo il Corriere dello Sport, il Milan accelera sul mercato per completare la rosa a disposizione del nuovo allenatore. Dopo aver assicurato Ramos dal PSG, i rossoneri puntano con decisione su Alajbegovic, giovane esterno prestato al Salisburgo che si sta mettendo in mostra al Mondiale 2026. Su di lui ci sono anche Napoli, Roma e Atalanta, ma l’endorsement di Ibrahimovic rappresenta un vantaggio competitivo concreto per Milano.

Alajbegovic: il gol che ha conquistato Ibrahimovic

Lo svedese ha dettato il suo giudizio dopo la rete spettacolare contro il Qatar.

“La conclusione è stata bellissima, la tecnica perfetta. Ma ciò che mi ha colpito è stata la fiducia prima del gol. Il modo in cui ha chiesto il pallone, il modo in cui ha fiutato il momento”.

Non è una semplice lode: per lo svedese, i grandi giocatori non aspettano le occasioni, le creano. E Alajbegovic, secondo lui, possiede questa qualità rara.

Ibrahimovic ha approfondito ulteriormente il concetto.

“Tutti parlano del gol, ma per me la cosa più sorprendente è il suo coraggio. Un diciottenne al Mondiale, sotto pressione, con milioni di persone che lo guardano, gioca come se possedesse lo stadio”.

Lo svedese ha sottolineato una distinzione fondamentale:

“Molti giovani hanno talento. Il talento è ovunque. Ma il talento senza personalità è inutile. Quando ho visto Kerim, non ho visto un giovane che sperava di fare una buona partita. Ho visto un giocatore che credeva di essere il migliore in campo”.

Il Milan accelera: Amorim e il sistema tattico

La ricerca di Alajbegovic non è casuale. Il nuovo progetto tattico di Amorim prevede il 3-4-2-1, un modulo che richiede due trequartisti dietro la punta. La possibile partenza di Rafael Leao ha spinto il Milan a cercare soluzioni offensive nuove, e il bosniaco corrisponde perfettamente al profilo ricercato. La sua capacità di creare gioco e il suo dinamismo rappresentano esattamente ciò che serve alla nuova struttura rossonera.

Il Milan dovrà però fare i conti con la concorrenza. Napoli, Roma e Atalanta hanno già messo gli occhi su Alajbegovic, e il fatto che il giocatore sia in prestito al Salisburgo dal Bayer Leverkusen complica ulteriormente le trattative. La società tedesca mantiene il controllo totale del cartellino e il diritto di riacquisto, elementi che potranno rallentare qualunque operazione.

Quanto peserà l’influenza di Ibrahimovic? Lo svedese ricopre un ruolo consultivo importante nella struttura dirigenziale del Milan e le sue valutazioni incidono sulle scelte di mercato. Il fatto che abbia pubblicamente elogiato Alajbegovic con parole così precise e dettagliate rappresenta un segnale chiaro della sua intenzione di vederlo a Milano. Sarà Amorim, però, a dare il via libera definitivo su questa operazione.

Il Milan nei prossimi giorni dovrà intensificare i contatti con Bayer Leverkusen per capire le condizioni di una possibile acquisizione. Gonçalo Ramos arriverà presto, ma il vero completamento dell’attacco dipenderà dalla capacità di chiudere per Alajbegovic. Ibrahimovic ha già fatto il suo lavoro: ora tocca alla dirigenza trasformare la spinta dello svedese in una trattativa concreta e portare il talento bosniaco a vestire il rossonero prima della stagione con Amorim.

Redazione SpaziMilan
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