Allegri e il Milan restano distanti sulla risoluzione del contratto. Secondo il Corriere della Sera, il tecnico chiede 5 milioni di euro lordi per sé e lo staff, il club rifiuta buonuscite milionarie.
Lo scontro economico: 5 milioni contro il rifiuto rossonero
Otto giorni dopo l’esonero, Max Allegri non ha ancora firmato con il Napoli perché deve prima chiudere i suoi rapporti con il Milan. La situazione è bloccata su un punto: la cifra della risoluzione. Allegri pretende 5 milioni lordi totali, suddivisi tra sé e i collaboratori. Il Diavolo non intende cedere a questa richiesta.
Il ricatto è implicito ma concreto. Come rivela il Corriere della Sera, se Allegri resta fermo sulla sua posizione e rifiuta di svincolarsi senza compenso, il Milan dovrà versargli l’intero stipendio per un altro anno: 13 milioni e 600 mila euro lordi complessivi. Una cifra spropositata che renderebbe conveniente pagare subito la buonuscita richiesta.
Perché il muro contro muro non conviene a nessuno
La logica economica è cristallina. Il Milan risparmirebbe 8 milioni e 600 mila euro pagando la buonuscita rispetto al versamento dello stipendio annuale. Allegri potrebbe firmare immediatamente con il Napoli e iniziare il suo nuovo progetto. De Laurentiis avrebbe finalmente il sostituto di Conte senza ulteriori ritardi.
Eppure le parti continuano a fronteggiarsi. Il club rossonero, alle prese con una rifondazione profonda della dirigenza e del progetto tecnico, non vuole creare precedenti di buonuscite generose. Allegri, da parte sua, non accetta di andarsene a mani vuote dopo l’esperienza milanista. Il braccio di ferro si protrae, ma la soluzione appare inevitabile: una negoziazione che consenta a entrambi di risparmiare denaro rispetto allo scenario peggiore.
Nel frattempo, il Napoli attende. La situazione rimane congelata, e il Milan procede con la ricerca del nuovo allenatore senza poter annunciare ufficialmente il nuovo corso. Il costo dell’immobilismo cresce ogni giorno per tutte le parti coinvolte nel braccio di ferro tra Allegri e il Diavolo.
