Ruben Amorim attende il via libera definitivo di Gerry Cardinale per diventare il nuovo allenatore del Milan. Come rivela Tuttosport, manca solo l’ok del patron rossonero per chiudere l’operazione. L’allenatore portoghese, senza squadra dopo l’esonero dal Manchester United a gennaio, ha già raggiunto un accordo di massima con il club rossonero. La fumata bianca dipende ora dalla decisione finale di Cardinale, che dopo un casting lungo e complesso sembra aver individuato il suo uomo per la panchina.
Amorim e il Milan: un sogno coltivato da bambino
Nel 2017, in un’intervista a Tribuna Expresso, Amorim aveva rivelato il legame profondo con il club rossonero. “Da bambino mi piaceva guardare il Benfica e il Milan. Ricordo di guardare le cassette del Milan con Maldini, Baresi, Gullit, Rijkaard, Savicevic. I miei sogni da bambino erano giocare nel Benfica e nel Milan. Uno l’ho realizzato. Ora devo diventare allenatore nell’altro”, aveva dichiarato il tecnico portoghese. Non si tratta di una scelta casuale, quindi, ma del coronamento di un’ambizione coltivata per anni.
La decisione di Cardinale rappresenta il momento cruciale. Il proprietario americano ha condotto un’attenta valutazione delle opzioni disponibili e Amorim è emerso come il candidato preferito per rilanciare il progetto rossonero. L’ex Sporting Lisbona ha tutte le carte in regola per portare continuità tattica e una visione moderna al Milan, dopo mesi di incertezza sulla panchina.
Cosa blocca ancora l’annuncio ufficiale
Il nodo rimane esclusivamente la firma di Cardinale. Amorim è pronto, l’accordo contrattuale è stato definito nei dettagli, ma il patron vuole dare il suo benestare personale prima di rendere pubblica la nomina. Non si tratta di dubbi sulla scelta, ma della necessità di completare i passaggi formali e amministrativi che caratterizzano una operazione di questa portata.
Il Milan ha già iniziato a muoversi anche sul mercato, con l’obiettivo di affiancare all’allenatore portoghese i rinforzi necessari per la prossima stagione. Cardinale non vuole lasciare nulla al caso e intende presentare al nuovo tecnico una squadra competitiva, capace di competere ai massimi livelli. Il casting della panchina rossonera sta per terminare con l’arrivo di Amorim al Milan.
