Caos Milan, difficoltà anche per i calciatori presenti: ritiro estivo in dubbio

Caos Milan, difficoltà anche per i calciatori presenti: ritiro estivo in dubbio
Squadra del Milan durante una pausa di gioco

I giocatori rossoneri sono in totale incertezza organizzativa: manca ancora la data ufficiale del ritiro estivo, con conseguenze dirette sulla preparazione della stagione 2026-2027. La sede di via Aldo Rossi è paralizzata dall’assenza dei vertici dirigenziali. L’amministratore delegato non c’è, i direttori dell’area tecnica latitano, l’allenatore non è stato ancora individuato. Solo Massimo Calvelli gestisce l’ordinaria amministrazione in attesa di chiarimenti. Il quadro è di totale confusione organizzativa a meno di un mese dall’inizio ufficiale della stagione.

Ritiro Milan: il 12 luglio di Allegri non è più valido

Massimiliano Allegri, prima dell’esonero, aveva fissato il 12 luglio come data di inizio del ritiro estivo. Secondo La Gazzetta dello Sport, quella data non è più vincolante. Tutto dipenderà dall’allenatore che verrà scelto e dai direttori che prenderanno in mano l’area tecnica. Cambierà l’uomo in panchina, cambieranno le priorità, cambierà di conseguenza il calendario della preparazione.

Questa incertezza crea un danno concreto alla pianificazione. I giocatori non sanno quando presentarsi a Milanello, gli staff tecnici non possono organizzare i carichi di lavoro, i tempi di recupero rimangono sospesi. Dieci calciatori rossoneri saranno impegnati ai Mondiali, il che complica ulteriormente la gestione dei rientri e dei tempi di ripresa atletica.

Giocatori del Milan con staff tecnico camminano sul campo, volti seri e delusi dopo la partita
I giocatori del Milan lasciano il campo con espressioni di delusione dopo la gara

Mercato fermo e scenario di caos totale

Il mercato del Milan è fermo completamente. Nessun movimento in entrata, nessuna uscita definita, nessun progetto dichiarato. I giocatori non sanno chi sarà il loro allenatore, non sanno quando inizieranno a lavorare insieme, non sanno quale sarà la strategia tattica della stagione. È una situazione che non ha precedenti recenti per il club rossonero.

Lo scenario futuro è semplice: quando arriverà il nuovo allenatore, avrà poco più di due settimane per preparare la squadra. Dovrà scegliere il ritiro, organizzare le sfide amichevoli, costruire gli automatismi tattici. Il Milan rischia di iniziare la stagione 2026-2027 in chiara difficoltà organizzativa, con una preparazione affrettata e un progetto ancora da definire.

Redazione SpaziMilan
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