Antonio Silva resta un obiettivo del Milan, ma la valutazione economica del Benfica crea un ostacolo concreto. Secondo A Bola, i rossoneri non intendono spingersi fino a 20-25 milioni di euro per il difensore portoghese.
Antonio Silva e il Milan: la richiesta che non convince
La trattativa tra il Milan e il Benfica per Antonio Silva entra in una fase di stallo. Come rivela A Bola, i rossoneri non considerano prioritario investire quella cifra sul centrale portoghese in questa finestra di mercato. La valutazione del club portoghese supera le disponibilità milaniste, almeno secondo le intenzioni dichiarate dal quotidiano lusitano. Ruben Amorim ha altre priorità sul mercato, e il Milan sembra preferire allocare le risorse diversamente.
Il Benfica intanto non molla la presa sul suo giocatore. La dirigenza portoghese sta preparando un nuovo tentativo di rinnovo contrattuale con Silva, cercando di blindare il difensore a Lisbona. L’idea del club è mantenere il giocatore.

Amorim e le priorità: Silva non è in cima alla lista
La scelta del Milan di non accelerare per Silva rivela molto sugli equilibri interni della nuova gestione Amorim. L’allenatore rossonero ha indicato altre aree come cruciali per il progetto, relegando il difensore portoghese a una posizione secondaria nelle gerarchie di mercato. Questo non significa che l’interesse sia sparito completamente, ma piuttosto che la priorità non è immediata.
La cifra richiesta dal Benfica risulta spropositata rispetto al progetto milanista attuale. Il club rossonero preferisce attendere sviluppi o cercare alternative meno costose. Il mercato dei difensori centrali offre comunque altre soluzioni, e il Milan sembra orientato a esplorare altre strade piuttosto che forzare l’operazione Silva alle condizioni attuali, secondo il quotidiano.
