Nelle ultime ore il tema dirigenza in casa Milan si è arricchito di un nuovo scenario. Secondo quanto riportato da Matteo Moretto nel canale WhatsApp di Fabrizio Romano, sta prendendo quota l’idea di una soluzione interna che coinvolgerebbe figure già presenti nel club. Tra queste emergono Jovan Kiroski e Bobby Gardiner, due profili che avrebbero già avuto un ruolo operativo in dinamiche di mercato e analisi. Un’opzione che, se confermata, indicherebbe una linea di continuità e valorizzazione delle risorse interne in un momento delicato per l’AC Milan.
L’ipotesi interna che prende forma
Il quadro descritto da Matteo Moretto apre a una soluzione costruita dall’interno:
“Nelle ultime ore sta prendendo forza una soluzione interna che darebbe forza a due uomini interni: Jovan Kiroski, direttore sportivo della seconda squadra e Bobby Gardiner, Head of Performance Analytics” – ha affermato l’esperto di mercato.
L’idea è quella di rafforzare ruoli già operativi senza ricorrere a nuove figure esterne. In questo contesto, il nome di Jovan Kiroski e Bobby Gardiner, si fanno molto caldi.
Il ruolo di Gardiner e i precedenti sul mercato
Gardiner, secondo quanto raccontato da Moretto, avrebbe già collaborato su operazioni di mercato e supportato decisioni strategiche interne con Tare lo scorso anno.
L’Head of Performance Analytics è stato anche determinante sull’arrivo di Amorim in panchina. I due si sono anche incontrati.
Gli obiettivi rossoneri
Non è ormai un mistero che il Milan monitora attentamente Krosche. La trattativa tra i rossoneri e l’Eintracht Francoforte non sono ancora del tutto chiusi. Poi rimane sempre viva anche l’ipotesi Ozek, tornato nel mirino del club.
Dopo aver consolidato l’allenatore, Cardinale è alla ricerca di persone di livello che possono affiancarlo per riportare il Milan in alto: al momento, però, c’è ancora parecchia confusione.
