Il Milan che verrà potrebbe cambiare volto in modo profondo. La Gazzetta dello Sport racconta la possibile rivoluzione tattica legata a Ruben Amorim, con una squadra più offensiva, costruita sulla difesa a tre e su esterni chiamati a spingere. 3-4-2-1 o 3-4-3. In questo scenario Christian Pulisic avrebbe un ruolo chiave sulla destra, mentre Rafael Leao resta il grande punto interrogativo. Il portoghese può brillare in un sistema così aperto, ma il suo futuro continua a essere un rebus di mercato.
La nuova idea tattica del Milan
Il piano tecnico ruota attorno a una struttura diversa rispetto al passato recente. La base indicata è una difesa a tre, con Maignan in porta e una linea composta da De Winter, Gabbia e Pavlovic. Sulle corsie esterne entrerebbero in gioco Saelemaekers e Bartesaghi, due profili chiamati a dare ampiezza e corsa.
Il centrocampo sarebbe costruito su equilibrio e fisicità. Nell’ipotesi mostrata dalla rosea, Jashari e Rabiot agirebbero da riferimenti centrali, con il compito di sostenere una squadra pensata per attaccare con tanti uomini.
Pulisic a destra, il ruolo cambia
Uno dei passaggi più interessanti riguarda Christian Pulisic. La Gazzetta evidenzia un possibile cambio di posizione per l’americano. Per l’ex Chelsea sarebbe una soluzione coerente con le sue caratteristiche.
Partire largo a destra gli permetterebbe di ricevere campo aperto, puntare l’uomo e avvicinarsi alla porta con movimenti interni. Al centro dell’attacco, invece, la proiezione vede Santiago Gimenez come riferimento offensivo. Ma, indubbiamente, ci sarà qualche colpo di mercato.

Leao resta il grande rebus
Il punto più delicato resta Rafael Leao. Il gioco offensivo di Amorim includerebbe anche Leao, ma il portoghese ha già preso una decisione. Il confronto con l’ex allenatore del Manchester United, però, potrebbe cambiare le carte in tavola.
Il Milan si trova quindi davanti a una scelta importante. Costruire attorno al talento di Leao o preparare una nuova fase senza di lui.
