Kerim Alajbegovic ha conquistato il Milan. Zlatan Ibrahimovic spinge per il talento bosniaco classe 2007 del Bayer Leverkusen, e la società rossonera si è mossa concretamente con un vertice strategico in Casa Milan. A riportarlo è TMW.
Ibrahimovic e la spinta per Alajbegovic: com’è nato l’interesse Milan
Ibrahimovic ha acceso i riflettori su un giocatore che fino a pochi mesi fa era un prospetto conosciuto solo negli ambienti specializzati. L’ex attaccante, consulente senior della dirigenza rossonera, ha segnalato il bosniaco come elemento da seguire con attenzione. Le prestazioni nei playoff Mondiali ed ora in America hanno poi trasformato l’interesse in una vera e propria corsa al calciatore.
Alajbegovic arriva da un’esperienza in prestito al Salisburgo, ma il suo cartellino rimane nelle mani del Bayer Leverkusen: la società tedesca dovrà decidere se cederlo in prestito nuovamente oppure monetizzare la vendita, considerato l’aumento di valore generato dalle apparizioni mondiali.

La concorrenza si infittisce: chi contende Alajbegovic al Milan
Il mercato si è già complicato per la dirigenza rossonera. Oltre al Milan, tre club italiani di primo piano muovono i loro passi: l’Atalanta dispone di risorse significative e una consolidata capacità di sviluppare giovani talenti, la Roma cerca profili offensivi per il progetto Gasperini e sullo sfondo il Napoli. Ma la concorrenza non è solo domestica. Aston Villa, Newcastle e Sunderland hanno già iniziato a sondare il terreno. La Premier League rappresenta un’attrattiva enorme per giocatori giovani, sia per l’appeal mediatico che per le condizioni economiche offerte dai club inglesi.
La soluzione più probabile rimane un nuovo prestito con diritto di riscatto, formula che consentirebbe ai tedeschi di monitorare l’evoluzione del giocatore senza perdere il controllo della situazione. Per il Milan, questo comporta un’opportunità concreta: una formula di prestito con opzione potrebbe risultare più accessibile rispetto a una cessione definitiva, accelerando la trattativa rispetto ai competitor.
Cosa accadrà nei prossimi mesi: lo scenario più credibile
Il Milan non resterà passivo di fronte a questa competizione. La presenza diretta di Cardinale nel summit interno suggerisce una volontà concreta di investire su profili giovani e internazionali, linea coerente con la visione del nuovo proprietario americano.
Tuttavia, il costo dell’operazione dipenderà interamente dalla posizione del Bayer Leverkusen.
