Malo Gusto finisce nel mirino del Milan, ma la richiesta del Chelsea è insostenibile: 87 milioni di euro per il terzino francese.
Malo Gusto nel radar rossonero: l’ostacolo economico
Secondo alcune fonti francesi e secondo SportMediaset, il Milan ha manifestato interesse per Malo Gusto, laterale destro del Chelsea. La mossa rossonera arriva in un momento particolare per i Blues: il club londinese ha appena investito 55 milioni per Marco Palestra, manovra che avrebbe potuto liberare spazi sulla fascia. Tuttavia, la situazione è ben diversa da quanto potrebbe sembrare in superficie.
Il Chelsea non intende cedere Malo Gusto facilmente. Come riporta Fabrizio Romano, il club londinese non sente l’esigenza di vendere il francese: o Palestra si adatterà sulla sinistra oppure i due giocatori conviveranno nella rosa. Chi volesse farsi avanti per il terzino dovrebbe presentarsi con 75 milioni di sterline, cifra che al cambio corrisponde a circa 87-90 milioni di euro.
Una cifra proibitiva per il mercato rossonero
Novanta milioni di euro per un terzino destro rappresenta una valutazione completamente fuori dalla portata del Milan. Non è una questione di valutazione tecnica del giocatore, ma di sostenibilità economica: quella richiesta è semplicemente spropositata per il progetto rossonero attuale. Il club di Via Aldo Rossi ha altre priorità di mercato e non può permettersi investimenti di quella portata su una singola fascia.
Il Chelsea sa bene cosa chiede: una cifra scoraggiante che funge da scudo difensivo. Il club londinese non ha fretta di vendere, nonostante il colpo Palestra. Questo significa che qualsiasi squadra interessata a Malo Gusto dovrà mettere sul tavolo una somma monstre oppure attendere una situazione completamente diversa.
Il Milan continuerà a monitorare il mercato delle fasce, ma non sarà certo Malo Gusto il nome che risolverà il problema sulla destra. Le risorse disponibili andranno indirizzate verso altri profili e altre zone del campo. La finestra di calciomercato rossonera seguirà percorsi alternativi, lontani dai prezzi proibitivi del Chelsea.
