Gerry Cardinale ha avviato una campagna diretta di convincimento verso i suoi calciatori più importanti. Secondo La Gazzetta dello Sport, il proprietario rossonero non intende cedere i nomi più importanti della rosa e ha già telefonato a Christian Pulisic e Luka Modric per assicurarsi la loro permanenza.
Pulisic: il rinnovo fino al 2027 non basta a Cardinale
L’americano possiede già un contratto solido con scadenza 2027, eventualmente estendibile fino al 2028. Eppure Cardinale ha deciso che non è abbastanza. Ha chiuso immediatamente ogni discussione sulla possibilità di una partenza estiva, comunicando chiaramente l’intenzione di prolungare ulteriormente l’accordo. Le trattative riprenderanno dopo il Mondiale, quando tutti gli attori potranno valutare il futuro con lucidità.
La scelta rivela una strategia precisa: Cardinale vuole cristallizzare i migliori talenti della squadra prima che altre big europee possano muoversi. Non è una semplice rassicurazione, bensì una dichiarazione di guerra ai corteggiamenti esterni. Pulisic rimane intoccabile nel progetto rossonero.

Modric tra Amorim e le pressioni di mercato: cosa farà Cardinale
Più complessa la situazione del croato. Ruben Amorim sta costruendo un piano tattico che coinvolge direttamente Modric, e il proprietario intende supportare questa visione contattandolo personalmente. Il rinnovo non è escluso, anzi rappresenta un’opzione concreta nel tavolo delle trattative. Cardinale ha deciso di non permettere distrazioni durante il Mondiale: la conversazione vera arriverà dopo.
Quale messaggio emerge da queste mosse? Che il Milan vuole interrompere il ciclo delle partenze e costruire stabilità attorno ai propri asset migliori. Non è una reazione difensiva, ma un’offensiva progettuale. Le chiamate di Cardinale si estendono anche a Rafael Leao e Mike Maignan. Al francese è stato già chiesto di restare, mentre con Leao la porta rimane aperta a una continuazione del rapporto.
