Strahinja Pavlovic e Christian Pulisic saranno i due pilastri su cui Ruben Amorim costruirà il Milan dei prossimi anni, lo rivela ‘La Gazzetta dello Sport’ . Il difensore serbo e l’esterno americano rappresentano le certezze tattiche su cui l’allenatore portoghese intende fondare il proprio sistema di gioco. Non è una scelta casuale: Pavlovic ha mostrato solidità difensiva nonostante l’ultima stagione complicata, mentre Pulisic possiede la duttilità offensiva che Amorim richiede nelle sue strutture.
Pulisic blindato: il Milan rifiuta la MLS
Quale peso avrà questa decisione sul mercato? Enorme. Se l’americano resta, il Milan comunica chiaramente di non voler smantellare la rosa offensiva, bensì di potenziarla attorno a lui. Questo vincolo limita le uscite e orienta gli acquisti verso profili complementari, non sostitutivi.
Le uscite pesano più degli arrivi nel quadro generale. Mike Maignan e Adrien Rabiot hanno manifestato il desiderio di guardarsi intorno, con anche Rafa Leao ha più volte dichiarato voglia di cambiare aria. Se il centrocampista francese punta al Napoli per seguire Massimiliano Allegri, il portiere valuta addirittura il Real Madrid come collaboratore di José Mourinho. Tre addii potenziali che svuoterebbero settori nevralgici della squadra.

Amorim chiede cinque rinforzi: il bomber è prioritario
Il tecnico ha già avanzato richieste precise a Cardinale: due difensori, un esterno sinistro a tutta fascia, un trequartista o ala e soprattutto un centravanti.
Quest’ultimo viene indicato come la vera priorità del mercato rossonero. I numeri offensivi dell’ultima stagione sono stati deludenti e Amorim non intende compromessi su questo versante. Un centravanti di livello internazionale diventa il fondamento dell’attacco, non un optional.
