Milan, anche Maignan è in bilico: perché può dire addio nonostante il rinnovo

Milan, anche Maignan è in bilico: perché può dire addio nonostante il rinnovo
Maignan in azione durante una partita del Milan con la maglia verde numero 16

Maignan e il Milan si trovano a un crocevia inatteso. Il portiere ha rinnovato pochi mesi fa, eppure la sua permanenza non è più scontata dopo l’esonero di Allegri e i cambiamenti in società.

Maignan, lo stipendio che complica tutto

Come rivela il Corriere della Sera, la questione non riguarda la volontà del giocatore mail suo ingaggio. Maignan percepisce 5 milioni di euro più bonus annui, una cifra sottoscritta pochi mesi fa grazie alla pressione di Massimiliano Allegri. Ora la domanda che la nuova proprietà e il nuovo tecnico si pongono è diretta: conviene mantenere un fedelissimo dell’ex allenatore pagandolo questa cifra?

La situazione è delicata perché tocca un aspetto cruciale della rivoluzione rossonera. Non si tratta di performance: Maignan rimane uno dei migliori portieri in circolazione. Si tratta di costi e di eredità. Un rinnovo firmato sotto la gestione Allegri potrebbe diventare un ostacolo per chi arriva dopo, soprattutto se la nuova dirigenza intende tracciare una linea netta con il passato.

Mike Maignan portiere del Milan in maglia verde durante una partita, con lo sguardo rivolto verso il basso
Mike Maignan in azione con la maglia del Milan

Cosa succede se il Milan decide di privarsi di Maignan?

La cessione comporterebbe rischi concreti sul fronte sportivo e di immagine. Il portiere è uno dei simboli della ricostruzione rossonera degli ultimi anni, non un elemento marginale. Venderlo significherebbe ammettere che nessuno è intoccabile, nemmeno chi ha dimostrato affidabilità e continuità. D’altro canto, mantenere uno stipendio elevato per un giocatore legato al progetto precedente rallenterebbe la capacità della nuova direzione di operare con libertà.

La finestra estiva sarà determinante. Se la proprietà decide di risparmiare sui costi fissi, Maignan diventerà un candidato alla partenza. Se invece sceglie di investire in un nuovo progetto tecnico mantenendo alcuni pilastri, il portiere resterà. In entrambi i casi, la decisione avrà implicazioni che vanno oltre il singolo giocatore, toccando l’intera strategia del calciomercato del Milan.

Redazione SpaziMilan
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