Milan, arriva la smentita sull’obiettivo: “Non è una priorità”

Milan, arriva la smentita sull’obiettivo: “Non è una priorità”
Amorim presenta la strategia di mercato del Milan con i documenti su acquisti e cessioni

Morten Hjulmand non ha ricevuto alcuna offerta dal Milan. Lo rivela A Bola, giornale portoghese: nè lo Sporting, nè il centrocampista danese hanno avuto contatti rossoneri nelle ultime settimane.

Hjulmand e Amorim: il mancato ricongiungimento

Quando Ruben Amorim è stato ufficializzato sulla panchina milanista, il nome del capitano dello Sporting è circolato con insistenza negli ambienti di mercato. Il tecnico portoghese conosce bene il danese, avendolo già valorizzato in Portogallo e consegnandogli la fascia da capitano. Eppure il Milan non ha mai mosso passi concreti. La distanza tra le ambizioni di mercato del club rossonero e il profilo del centrocampista difensivo si è rivelata incolmabile sin dall’inizio.

Il motivo è economico e strategico insieme. Hjulmand può liberarsi a una cifra tra i 40 e i 50 milioni, poco meno della metà della sua clausola di 80 milioni. Una spesa considerevole per una zona di campo dove il Milan ha già elementi consolidati. I rossoneri hanno tracciato un’altra strada.

Le vere priorità del calciomercato milanista

Il Milan punta su centravanti e esterno destro, non su un mediano difensivo. Le risorse disponibili sono limitate e vanno indirizzate verso quelle zone dove mancano alternative credibili. Un attaccante centrale e un laterale offensivo a piede invertito rappresentano i veri obiettivi della sessione estiva.

Questa scelta rivela una gerarchia di priorità ben definita. Amorim avrà tempo per rimodellare il centrocampo, ma il reparto avanzato richiede interventi immediati. Hjulmand rimane a Lisbona, dove continuerà a essere una pedina centrale del progetto dello Sporting.

Lo scenario futuro per il calciomercato del Milan non contempla colpi in mediana a cifre importanti. L’attenzione rimane focalizzata su profili che risolvono le carenze strutturali della rosa, con Amorim che dovrà adattarsi alle risorse disponibili piuttosto che pretendere il ricongiungimento con i suoi pupilli di Portogallo.

Redazione SpaziMilan
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