Milan, Glasner ancora in standby: un ex Premier League come nuovo nome in lista

Milan, Glasner ancora in standby: un ex Premier League come nuovo nome in lista
Illustrazione di possibile nuovo allenatore Milan tra candidati dalla Premier League

Ruben Amorim entra nella lista dei candidati per la panchina del Milan. L’ex allenatore di Manchester United e Sporting CP ha incontrato la dirigenza rossonera nella ricerca di un nuovo tecnico e di una struttura manageriale dopo gli addii di Allegri, Tare, Moncada e Furlani.

Amorim in corsa: lo scenario parallelo a Pochettino

Secondo la Gazzetta dello Sport, il Milan prosegue i colloqui con profili allenatori mentre attende sviluppi sulla situazione Rangnick-Glasner. Gerry Cardinale ha già avuto contatti con Mauricio Pochettino, e ora tocca ad Amorim entrare nel novero delle opzioni valutate dal club. La candidatura dell’ex tecnico di Sporting CP si configura sulla medesima linea di quella del capo allenatore della nazionale americana: entrambi non rappresentano la prima scelta, ma rimangono alternative concrete qualora lo scenario principale si riveli impraticabile.

La struttura organizzativa preferita dal Milan rimane quella con Rangnick direttore tecnico e Glasner allenatore. Il tecnico austriaco, definito discepolo della filosofia Red Bull, è attualmente libero dopo l’esperienza al Crystal Palace. Tuttavia il club rossonero intende prima risolvere la questione del direttore tecnico, ruolo che il tedesco attualmente ricopre con la nazionale austriaca, impegnata a rinnovargli il contratto.

Rangnick bloccato: l’Austria non lo libera facilmente

La permanenza di Rangnick alla guida della nazionale austriaca rappresenta il vero nodo della trattativa. Gli austriaci tentano di blindare il tecnico con un nuovo accordo contrattuale, rallentando così la soluzione che il Milan considera ideale. Questa situazione di stallo ha spinto la dirigenza rossonera a non restare inattiva, mantenendo contatti con alternative di profilo internazionale. Amorim e Pochettino fungono da piano B qualora Glasner dovesse rifiutare o qualora la soluzione Rangnick-Glasner naufragasse definitivamente.

Il profilo di Amorim presenta caratteristiche interessanti: esperienza in top club europei, capacità di gestire progetti ambiziosi, metodologia di lavoro strutturata. Tuttavia, la sua candidatura non gode dello stesso status di priorità riconosciuto a Glasner, che incarna meglio la visione tecnica che Rangnick intende implementare nel Milan. Qualora l’austriaco dovesse dire no, lo scenario cambierebbe radicalmente, aprendo spazi per candidati alternativi.

Il Milan dunque non rimane passivo. Mentre negozia con Rangnick e monitora Glasner, continua a sondare il mercato degli allenatori disponibili, costruendo così un ventaglio di opzioni che consenta al club di muoversi rapidamente nel momento in cui la situazione si sblocchi. Amorim rappresenta una delle soluzioni credibili in questo panorama, anche se non la prioritaria nel progetto rossonero di ricostruzione tecnica.

Redazione SpaziMilan
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