Glasner rimane il favorito per la panchina del Milan, ma Cardinale continua a valutare alternative concrete prima della scelta definitiva del nuovo allenatore.
Glasner in pole, ma il Milan valuta ancora Amorim e Jaissle
Oliver Glasner ha ricevuto una proposta contrattuale dal Milan, tuttavia la proprietà non intende accelerare. Stando alle ultime indiscrezioni, il tecnico austriaco mantiene la posizione di vantaggio dopo i colloqui delle scorse settimane, ma Gerry Cardinale continua a esplorare profili alternativi prima di chiudere la trattativa.
La sensazione è che il casting sia tutt’altro che concluso, nonostante i rumors che lo davano ormai a un passo dall’annuncio. Ruben Amorim e Matthias Jaissle restano in corsa.
Nelle ultime ore Cardinale ha avuto nuovi contatti con entrambi, segnale inequivocabile di come la ricerca non sia limitata a una sola opzione.

La fumata bianca dipende da valutazioni più ampie
La scelta del nuovo allenatore non è slegata da altre decisioni organizzative. Il Milan potrebbe definire aspetti legati alla futura area tecnica prima di annunciare ufficialmente il nome del tecnico. Questo significa che l’annuncio non arriverà immediatamente, contrariamente a quanto speravano i tifosi nelle ultime settimane. I tempi si dilatano perché la proprietà intende costruire un progetto coerente, non una semplice sostituzione.
La valutazione parallela di Amorim e Jaissle serve a Cardinale per confrontare visioni tattiche e filosofie di calcio diverse, garantendo così una decisione consapevole. Il Milan non vuole correre rischi e preferisce investire tempo nella selezione piuttosto che affrettare una scelta che potrebbe rivelarsi controproducente. Glasner resta il nome più concreto nella corsa alla panchina del Milan, ma la competizione è ancora aperta.
