Ruben Amorim ha telefonato a Mike Maignan e Adrien Rabiot nel ritiro della Francia negli Stati Uniti per convincerli a rimanere al Milan, come rivela la Gazzetta dello Sport.
Il tecnico portoghese sta già costruendo il progetto della prossima stagione senza aspettare l’arrivo di un direttore sportivo. Amorim agisce come manager all’inglese, direttamente coinvolto nelle scelte tecniche del club, e le sue prime mosse mirano a blindare i due pilastri della squadra. Maignan e Rabiot rappresentano i profili più appetibili del mercato europeo, soprattutto considerando l’assenza della Champions League che rende il Milan meno attrattivo agli occhi dei top club continentali.
Maignan e Rabiot nel mirino delle big europee
Senza la qualificazione alla Champions, entrambi i giocatori diventano obiettivi concreti per le grandi squadre d’Europa. Maignan è uno dei migliori portieri del continente, Rabiot un centrocampista versatile e di qualità internazionale. La loro permanenza non è scontata: serve una strategia convincente, quella che Amorim sta già mettendo in campo con contatti personali. Le telefonate del tecnico portoghese hanno un significato preciso: il Milan non intende disperdere i propri asset migliori durante l’estate.
Amorim costruisce da subito senza dirigenza
La situazione organizzativa del Milan rimane confusa. L’assenza di un direttore sportivo fisso costringe il nuovo allenatore a muoversi in autonomia per le questioni di mercato. Non è una situazione ideale, ma Amorim non aspetta: contatta direttamente i giocatori, si presenta, illustra il progetto. È una scelta che rivela fiducia nel nuovo corso, ma anche la necessità di agire rapidamente prima che altri club facciano offerte concrete ai due francesi.
La Gazzetta dello Sport intitola “Fidatevi del Milan” proprio per sottolineare questo cambio di passo. Il portoghese non rimane in panchina a osservare; prende in mano la situazione, parla con i protagonisti, costruisce alleanze interne. È il primo segnale di un Milan che vuole rimanere competitivo nonostante l’esclusione dalla massima competizione europea.
Le prossime settimane diranno se le telefonate di Amorim saranno sufficienti a trattenere Maignan e Rabiot. La loro permanenza al Milan dipenderà anche dalle ambizioni che il club riuscirà a comunicare e dalle risorse che metterà a disposizione per una stagione di rilancio in Serie A e nelle coppe nazionali.
