Arne Slot avrebbe detto no al Milan. L’allenatore olandese ha declinato l’offerta rossonera dopo l’esonero dal Liverpool, scegliendo di prendersi tempo prima di un nuovo impegno.
Slot rifiuta il Milan: la strategia di Ibrahimović crolla
Secondo quanto rivelato da Gianluca Di Marzio, la pista che sembrava più solida per la panchina del Diavolo si è definitivamente chiusa. Zlatan Ibrahimović aveva caldeggiato fortemente l’arrivo dell’olandese, contando sulla mediazione dell’agente Rafaela Pimenta.
Nonostante l’interesse concreto della proprietà RedBird e il lavoro diplomatico svolto dietro le quinte, Slot ha preferito declinare. La scelta è netta: il tecnico non intende accelerare i tempi e vuole un periodo di riflessione prima di scegliere la sua prossima destinazione.
L’ex Liverpool ha lasciato il segno in Inghilterra, conquistando la Premier League nel 2025 prima di essere esonerato. Eppure, proprio questa esperienza recente lo ha convinto a rallentare. Non è una questione di prestigio del progetto Milan, ma di tempistiche personali. Slot sa che una scelta affrettata potrebbe condizionare i prossimi anni della sua carriera e vuole valutare con lucidità tutte le opzioni disponibili.

La corsa si riduce: Pochettino e Glasner rimangono in lizza
Con l’uscita di scena di Slot, il casting per il post-Allegri si restringe drasticamente a due soli candidati. Mauricio Pochettino, attuale Commissario Tecnico degli Stati Uniti, resta il favorito della linea Ibrahimović e della proprietà RedBird. Oliver Glasner, tecnico austriaco sponsorizzato da Ralf Rangnick, rappresenta l’alternativa, anche se la sua candidatura non è legata all’eventuale arrivo del manager tedesco come direttore tecnico.
Chi deciderà il futuro della panchina rossonera? La proprietà RedBird avrà l’ultima parola. La scelta non riguarderà solo l’allenatore, ma anche l’equilibrio di potere interno al club, definendo quale linea dirigenziale prevarrà nei prossimi anni. Ibrahimović continua a spingere per Pochettino, mentre altre correnti interne guardano a Glasner come profilo più indipendente dalle dinamiche già consolidate.
Il Milan dovrà accelerare i tempi della decisione. La stagione 2026-2027 si avvicina e il progetto tattico della squadra non può attendere ulteriormente. Pochettino e Glasner rimangono i due nomi concreti sul tavolo, mentre il casting internazionale per la panchina rossonera entra nella sua fase decisiva.
