Milan, il top player vuole il rinnovo alle sue pretese: Cardinale fa muro!

Milan, il top player vuole il rinnovo alle sue pretese: Cardinale fa muro!
Esultanza compatta dei giocatori del Milan a bordo campo durante una partita ufficiale

Pulisic tornerà rigenerato dai Mondiali negli USA, ma il Milan dovrà affrontare a breve il nodo economico del rinnovo. L’entourage dell’americano chiede il raddoppio dell’ingaggio.

Pulisic incedibile: Cardinale lo vuole al centro del progetto

Christian Pulisic è la priorità assoluta della proprietà rossonera. Come rivela La Gazzetta dello Sport, Gerry Cardinale non considera il suo connazionale un asset negoziabile, ma incedibile. Il proprietario di RedBird vede nell’esterno americano non solo un pilastro tecnico, ma anche lo strumento principale per espandere il brand Milan nel mercato nordamericano. La scelta è strategica e commerciale al contempo. Non è una valutazione tattica, ma una decisione proprietaria che rispecchia gli obiettivi di crescita globale del club.

Guidato da Mauricio Pochettino, l’attaccante ha ritrovato brillantezza con la Nazionale statunitense nell’ultimo match amichevole il Senegal, servendo un assist per Sergiño Dest e siglando personalmente il tabellino, interrompendo un digiuno che durava dal 28 dicembre. Quell’azione ha segnato la fine della crisi mentale che lo aveva caratterizzato nella seconda parte di stagione al Milan.

Pulisic con palla al piede durante una partita del Milan, numero 11, in azione sul campo
Pulisic in azione durante una partita del Milan

Rinnovo al rialzo: la richiesta è di 8 milioni netti

L’entourage del giocatore chiede il raddoppio dell’ingaggio attuale, puntando a un rinnovo da 8 milioni di euro netti a stagione più bonus. Cardinale considera questa cifra spropositata rispetto ai parametri di sostenibilità del monte ingaggi rossonero.

Il contratto di Pulisic scade il 30 giugno 2027, quindi il Milan ha tempi relativamente ampi per trovare un accordo. Il dialogo tra le parti si era già aperto mesi fa, ma il calo di rendimento nella seconda metà della stagione aveva congelato ogni discussione. Le posizioni rimangono distanti. Il proprietario rossonero è disposto a offrire un corposo adeguamento rispetto ai 4 milioni attuali, ma non intende superare una soglia che comprometta l’equilibrio finanziario della rosa.

La ripresa dei negoziati è prevista subito dopo le vacanze post-Mondiali. Entrambe le parti condividono la volontà di proseguire insieme, il che lascia margini concreti per un’intesa a metà strada. La fumata bianca appare probabile, anche se le settimane di trattativa saranno decisive.

Redazione SpaziMilan
Gestione cookie