Morten Hjulmand rappresenta il profilo ideale per Ruben Amorim nel centrocampo del Milan. Il tecnico portoghese conosce il mediano danese dallo Sporting e ha chiesto direttamente a Cardinale di provare a portarlo a Milano. L’ostacolo maggiore finora è stata la concorrenza dell’Atletico Madrid, che corteggia Hjulmand da mesi. Il blasone spagnolo e la Champions League rappresentavano vantaggi decisivi per i Colchoneros. Tuttavia, secondo quanto riporta AS, una mossa del club madrileno potrebbe invertire completamente lo scenario.
Goretzka all’Atletico: la mossa che cambia tutto
Leon Goretzka è stato proposto all’Atletico Madrid dall’entourage del centrocampista tedesco. Libero dal Bayern Monaco, l’ex obiettivo rossoneri rappresenta un’opportunità a parametro zero che Diego Simeone ha già approvato. I Colchoneros puntano a chiudere la trattativa nei prossimi giorni.
Questo sviluppo non è casuale. Se l’Atletico concentra le proprie risorse su Goretzka, inevitabilmente abbandona la pista Hjulmand. Il Milan avrebbe quindi il campo libero per negoziare direttamente con lo Sporting senza dover competere con il club spagnolo.

Lo Sporting chiede 50 milioni: il nodo vero del Milan
Quale ostacolo rimane concreto? La valutazione dello Sporting Lisbona. La società portoghese parte da 50 milioni di euro, cifra che non rientra completamente nei parametri attuali del Milan, che ha già speso molto per Ramos. Il club rossonero sta già esplorando alternative per il centrocampo, consapevole della difficoltà nel chiudere questa operazione ai prezzi richiesti.
La strategia del Milan è chiara: aspettare che l’Atletico completi l’acquisizione di Goretzka per poi trattare con lo Sporting in posizione di forza. Senza la concorrenza spagnola, il club portoghese potrebbe abbassare le pretese.
