News MilanPaolo Cibelli

Milan, la rivoluzione dirigenziale vede un’idea precisa: affari vicini

Gianluigi Cardinale, CEO del Milan, durante un'intervista in uffici del club

Il Milan prepara una svolta anche fuori dal campo. La Gazzetta dello Sport racconta la possibile rivoluzione tedesca in area sportiva, con Markus Krösche e Timmo Härdung vicini alla corte rossonera. Due profili giovani, formati nel modello Eintracht Francoforte, dove scouting, algoritmi e capacità di valorizzare i giocatori hanno prodotto risultati importanti. Per il club rossonero sarebbe un cambio netto, pensato per ricostruire competitività, immagine e sostenibilità economica dopo una fase complicata.

La nuova linea del Milan

La Gazzetta dello Sport parla di un Milan che guarda a una coppia dirigenziale abituata a lavorare con metodo, dati e rete internazionale. Markus Krösche, 45 anni, viene indicato come figura centrale dell’area tecnica. Timmo Härdung, 36 anni, sarebbe invece il braccio destro, pronto a entrare in una struttura sportiva da ricostruire.

Il messaggio è chiaro. Non si tratta solo di scegliere dirigenti nuovi, ma di cambiare approccio. Il Milan cerca competenze moderne, capacità di lettura del mercato e una linea più riconoscibile nelle decisioni sportive.

Il modello Eintracht: plusvalenze da non sottovalutare

Il punto di partenza è il lavoro fatto all’Eintracht Francoforte. I due hanno lavorato insieme tra algoritmi e una fitta rete di scouting.

Il club tedesco ha costruito valore attraverso operazioni mirate. Il caso Nathaniel Brown viene indicato come ultimo esempio dal quotidiano: pagato 5,5 milioni al Norimberga, sarebbe ora vicino al passaggio al Bayern Monaco per 55 milioni.

La stessa logica viene raccontata anche attraverso altri affari. Randal Kolo Muani, preso a parametro zero dal Nantes, è stato venduto al PSG per 95 milioni. Omar Marmoush, arrivato a parametro zero dal Wolfsburg, è passato al Manchester City per 75 milioni. Hugo Ekitike, acquistato dal PSG per 17,5 milioni, è stato ceduto al Liverpool per 91,5 milioni.

Uomo in polo nera e pantaloni chiari seduto su poltrona grigia, sfondo nero con luci neon rosse
Krosche durante un’intervista in studio

Un cambio di mentalità

Per il Milan, l’arrivo di Krösche e Härdung avrebbe un peso tecnico e culturale. Significherebbe puntare su idee chiare, selezione dei profili e sostenibilità. Una strada diversa, più attenta al valore dei giocatori e meno legata all’improvvisazione.

Il club rossonero cerca un nuovo equilibrio tra risultati e mercato. La rivoluzione tedesca, se confermata, potrebbe diventare il primo vero segnale di una ricostruzione profonda. A Milano non basterà comprare bene. Servirà tornare a scegliere con coraggio, identità e continuità.

Gestione cookie