Mike Maignan riflette sulla sua permanenza al Milan dopo gli addii di Allegri e Filippi. La discontinuità tecnica tocca anche il portiere francese, legato al club fino al 2031. A riportalo è TMW.
Filippi alla Fiorentina: il preparatore che ha costruito Maignan
Claudio Filippi lascia il Milan per approdare alla Fiorentina. Il preparatore dei portieri, definito da Allegri il migliore nel suo ruolo, aveva instaurato un rapporto profondissimo con Maignan, citandolo direttamente nel post di addio sui social insieme a tutti gli estremi difensori rossoneri. Come riportato da TMW, Filippi non seguirà Allegri al Napoli: scelta diversa, progetto diverso. La sua partenza rappresenta il secondo strappo significativo dopo l’esonero dell’allenatore.
Maignan e il rinnovo: quando la continuità tecnica conta
Maignan aveva rinnovato il contratto soltanto a gennaio, legandosi al Milan fino al 2031 con opzione aggiuntiva in favore del club. Allegri e Filippi erano stati decisivi per il rinnovo, creando le condizioni per una intesa che sembrava blindare il portiere. Ora quella struttura si sgretola. La perdita di due figure centrali nella sua carriera milanista non è un dettaglio tecnico: è una frattura nella continuità progettuale che il giocatore aveva accettato.
Maignan, impegnato ai Mondiali con la Francia, avrà tempo per riflettere. Non esiste clausola risolutiva nel suo contratto: chiunque vorrà trattarlo dovrà dialogare con il futuro direttore sportivo del Milan, ancora da individuare. Ma la domanda concreta è: quanto conta per un portiere la stabilità dello staff tecnico? Molto. Filippi aveva personalizzato il lavoro su Maignan, creando una metodologia che il francese riconosceva come superiore.
Il Milan si trova di fronte a uno scenario inatteso. Un portiere blindato contrattualmente potrebbe iniziare a valutare alternative se la nuova gestione non riproduce gli standard che Allegri e Filippi avevano garantito. La Juventus ha già sondato il terreno nei mesi scorsi. Altre big europee monitorano la situazione. Il rinnovo di gennaio, che sembrava risolutivo, potrebbe diventare fragile se la discontinuità tecnica si traduce in risultati deludenti durante la prossima stagione.
Il Milan deve ricostruire intorno a Maignan una struttura credibile. Serve un preparatore dei portieri di livello internazionale, serve una visione tattica coerente, serve continuità.
