Ruben Amorim ha tracciato la strada del mercato rossonero con tre nomi precisi dalla sua ex squadra. Hjulmand, Gonçalves e Ramos sono i bersagli dichiarati del nuovo tecnico del Milan per costruire una rosa competitiva.
Hjulmand, il centrocampista che ha già deciso di partire
Secondo quanto riporta SportMediaset, il centrocampista danese Morten Hjulmand ha già strappato la promessa allo Sporting Lisbona di lasciare il club portoghese questa estate per una cifra intorno ai 35 milioni di euro. Il classe 1999 ritiene concluso il suo ciclo con la maglia biancoverde e ha già parlato direttamente con Amorim sulla sua possibile destinazione. L’Atletico Madrid segue la situazione, ma al momento non rappresenta una minaccia concreta per il Milan, che prepara un blitz nei prossimi giorni per anticipare la concorrenza.
Hjulmand ha già dimostrato di conoscere il calcio italiano: ha indossato la maglia del Lecce e sa bene cosa significhi competere in Serie A. La sua esperienza internazionale con lo Sporting lo rende un profilo maturo e non un scommessa sul talento grezzo. Amorim lo conosce perfettamente, avendo lavorato con lui a Lisbona, e questa continuità può accelerare l’adattamento tattico.
Gonçalves e Ramos: la scuderia Mendes al servizio di Amorim
Il Milan non si ferma al centrocampo. Pedro Gonçalves, attaccante esterno dello Sporting, rappresenta il profilo ideale per l’ala destra offensiva, con una valutazione tra i 25 e i 30 milioni di euro. Ma il vero colpo strategico riguarda Gonçalo Ramos, centravanti del PSG seguito da tempo dalla dirigenza rossonera. Entrambi i giocatori condividono lo stesso agente: Jorge Mendes, il super procuratore portoghese che ha già costruito ponti con il Milan.
Quale vantaggio offre Mendes al Milan? La presenza di un agente di questa levatura semplifica enormemente le trattative, perché gestisce l’intera operazione da una sola parte. I rossoneri puntano a trovare un accordo con Ramos e successivamente a dialogare con il PSG per definire le modalità della cessione. Non sarà una trattativa semplice, ma la struttura contrattuale del giocatore parigino lascia spazi di manovra che il Milan intende sfruttare.
La strategia è trasparente: Amorim ricostruisce il Milan sulla base della sua conoscenza sportiva, portando con sé elementi che conosce perfettamente e che si adattano immediatamente ai suoi schemi tattici. Gonçalves ha già giocato con Amorim a Lisbona e rappresenta una soluzione offensiva duttile, capace di agire sia come esterno che come trequartista a supporto della punta centrale.

Il piano mercato: una rifondazione accelerata
Amorim non è in vacanza dal punto di vista professionale: mantiene contatti costanti con la dirigenza rossonera per accelerare i tempi. I prossimi giorni saranno decisivi per capire se il Milan riuscirà a chiudere almeno l’operazione Hjulmand, che rappresenta la priorità più immediata. Gonçalves e Ramos richiedono invece negoziazioni più complesse, soprattutto nel caso del centravanti parigino.
La scelta di puntare su una rosa già rodata dal nuovo allenatore elimina il rischio di incomprensioni tattiche e accelera il processo di integrazione. Questo approccio è intelligente per un Milan che deve tornare competitivo in tempi brevi.
