Krosche al Milan ha un accordo di massima, ma l’Eintracht Francoforte frena l’operazione. Il dirigente tedesco piace molto alla dirigenza rossonera.
Krosche e il Milan: l’intesa c’è, ma il club tedesco resiste
Gli uffici del Milan hanno già avviato la formalizzazione del contratto con Krosche. Il feeling tra le parti è profondo e concreto. Prima della firma, però, serve il via libera dell’Eintracht, che detiene il suo cartellino e non intende cedere facilmente. Come rivela Fabrizio Romano, i club tedeschi in questa situazione sono abbastanza fermi, abbastanza duri. La resistenza non è solo una questione di principio: l’Eintracht programma le stagioni con mesi di anticipo, da marzo-aprile, mentre il Milan chiede il trasferimento a giugno inoltrato. Una tempistica che il club tedesco considera scorretta e destabilizzante per la pianificazione estiva.
Krosche è una figura centrale all’Eintracht. Si occupa di scouting, valutazione dei talenti e strategie di mercato. In questo momento sta seguendo anche la cessione di Nathaniel Brown al Bayern Monaco, operazione praticamente conclusa. Il terzino sinistro, prelevato da Krosche per soli 3,5 milioni di euro, vale oggi 55 milioni dopo le sue prestazioni con la nazionale tedesca. Questo dato non è casuale: evidenzia la capacità di individuare profili giovani a costi contenuti e farli crescere fino al picco di valore.
Perché il Milan vuole Krosche: il modello del player trading
La dirigenza rossonera ha identificato in Krosche il profilo perfetto per implementare la propria strategia di mercato. Il player trading – acquistare giovani talenti a cifre basse, valorizzarli, venderli al massimo valore e reinvestire le plusvalenze – è il modello che il Milan intende sviluppare. Nel taccuino di Krosche figurano nomi come Kolo Muani e Marmoush, ora al Manchester City. La sua capacità di scovare talenti nascosti e trasformarli in asset di mercato ad alto valore rappresenta esattamente ciò che serve alla società milanista per costruire un progetto sostenibile.
Il Milan conta di sbloccare la situazione nei prossimi giorni. L’accordo economico con Krosche è già definito. La palla passa all’Eintracht, che deve decidere se accettare una partenza anticipata rispetto ai tempi tedeschi. Se la trattativa va in porto, il dirigente tedesco avrà carta bianca per rivoluzionare il mercato milanista secondo i principi del player trading, partendo proprio da quella capacità di individuazione precoce dei talenti che ha già dimostrato in Germania.
