Rangnick rimane ct dell’Austria fino agli Europei 2028. Josef Pröll, presidente della Federcalcio austriaca, ha confermato la volontà di trattenere il tecnico almeno fino alla conclusione della competizione continentale.
Rangnick: l’Austria frena il Milan
Le trattative tra Rangnick e la Federcalcio austriaca si sono intensificate nelle ultime settimane. Pröll, è uscito allo scoperto durante il fine primo tempo della partita di qualificazione ai Mondiali femminili contro la Slovenia. Queste le sue parole riportate dall’ANSA:
“Abbiamo avuto molte discussioni e vogliamo trattenerlo fino agli Europei. Lui conosce le nostre risorse. Ora spetta a lui prendere una decisione”.
La posizione dell’Austria è chiara e non lascia spazi di negoziazione immediata. Il tecnico deve prima portare la nazionale alla fine della rassegna continentale prima di poter valutare altri progetti.
Per il Milan questa comunicazione rappresenta un vincolo temporale concreto. Rangnick non potrà trasferirsi a Milanello. La scelta della Federcalcio austriaca di blindare Rangnick fino agli Europei è una mossa intelligente, che salvaguarda gli interessi della nazionale in una fase cruciale.

Altri problemi per il Milan
Stando a quanto annunciato, dunque, Rangnick non arriverà a Milano. I rossoneri devono rimboccarsi le maniche e trovare nuove soluzioni. La situazione era già critica prima e, ora, è andata ancor di più peggiorando.
La posizione di Pröll non è una sorpresa. L’Austria ha investito sulla continuità con Rangnick e non può permettersi di perdere il proprio ct
