Ugarte è stato offerto al Milan. Secondo quanto rivela il giornalista Nicolò Schira su X, l’uruguaiano del Manchester United rappresenta un’opportunità concreta per il centrocampo rossonero. Nessuna trattativa formale è ancora partita, ma la proposta è reale e parte da una conoscenza consolidata: Amorim lo ha allenato sia in terra inglese, che portoghese con lo Sporting Lisbona. Sa esattamente quale tipo di calciatore può inserire nel suo sistema.
Ugarte e il sistema tattico di Amorim
Ugarte non è un regista basso. È un mediano aggressivo e distruttivo, costruito sulla corsa, sulla pressione immediata e sulla semplicità nei passaggi. Proprio quello che serve a Ruben Amorim per il suo Milan. Il tecnico portoghese lavora su moduli a tre difensori, probabilmente 3-4-3 o 3-4-2-1, e ha bisogno di due mediani davanti alla linea difensiva che facciano da schermo e da recuperatori palla.
Ugarte si inserisce naturalmente in questa idea di gioco. È fisico, sa pressare nella fase di non possesso, difende con intensità e recupera palloni senza commettere errori banali in impostazione. Non è un centrocampista che crea gioco dal basso, ma è esattamente quello che manca al Milan: un mediano puro capace di fare filtro e di disturbare le manovre offensive avversarie.
Per circa 25 milioni di euro potrebbe lasciare Manchester. Per il budget rossonero è una cifra sostenibile, specialmente se lo United accetta una soluzione di uscita rapida. Amorim arriverà a Milano con un progetto chiaro e Ugarte rappresenta uno dei nomi che potrebbe concretizzarsi già nelle prime settimane di lavoro.

Il nuovo Milan prende forma
In vista della prossima stagione, il nuovo Milan sta – finalmente – cominciando a prendere forma. Alla guida c’è Cardinale con Ibrahimovic. I due, spesso si sono “ostacolati” sulle possibili scelte, ma ora la situazione si è delineata.
I rossoneri, come emerso nelle ultime ore, stanno spingendo per la coppia tedesca in dirigenza: Markus Krösche e Timmo Härdung, entrambi formati nell’Eintracht Francoforte.
