Ruben Amorim ha dato apertura totale al Milan, secondo quanto rivelato da Fabrizio Romano. L’allenatore portoghese ha rifiutato una proposta del Benfica per concentrarsi sulla panchina rossonera: è il principale candidato insieme a Mathias Jaissle per la panchina.
Amorim sceglie il Milan: il rifiuto del Benfica
La strada verso la panchina del Milan si restringe attorno a due nomi: Amorim e Jaissle. Glasner, che aveva dominato le discussioni nelle scorse settimane, è ormai definitivamente defilato. Romano ha confermato che dal famoso martedì l’allenatore austriaco aspetta un feedback dal Milan che non è mai arrivato, perché il club ha cambiato direzione strategica.
Amorim rappresenta la soluzione più diretta. Ha manifestato disponibilità totale verso il progetto rossonero e ha scelto consapevolmente di non accettare il Benfica. La motivazione è chiara: ritiene che il Milan, anche senza partecipazione alla Champions League, offra un’opportunità concreta per ricostruire una squadra secondo la sua visione tattica e filosofica.

Jaissle in bilico: il contratto con l’Al-Ahli blocca tutto
Quale ostacolo separa il Milan da Jaissle? Il vincolo contrattuale con l’Al-Ahli. L’allenatore svizzero è candidato forte e tentato dal progetto rossonero, ma la sua situazione contrattuale complica enormemente le trattative e rallenta qualsiasi accelerazione. Per questo motivo Amorim rimane la pista tecnicamente più semplice. Non è legato a nessun club e può liberarsi immediatamente. La sua disponibilità immediata rappresenta un vantaggio concreto rispetto a Jaissle, il quale dovrebbe prima risolvere la questione con il club saudita.
