Pulisic e il Milan rimangono distanti sul contratto. L’attaccante americano chiede oltre 5 milioni annui, il club non cede. Intanto prepara il Mondiale con gli Stati Uniti.
Pulisic: le richieste economiche bloccano il rinnovo
Le trattative per il prolungamento dell’accordo si sono arenate da mesi. Al centro dello stallo ci sono le pretese salariali del giocatore, che punta a superare la soglia dei 5 milioni di euro a stagione. Il Milan finora non ha ritenuto opportuno avanzare un’offerta su quelle cifre, creando una situazione di stallo che persiste ormai da lungo tempo.
Pulisic ha già comunicato al suo entourage di monitorare tutte le opportunità che potrebbero emergere nel mercato dopo il torneo mondiale. Non esclude proposte da altri grandi campionati europei. Questa apertura rappresenta un segnale chiaro: se il Milan non muove passi significativi, l’americano valuterà alternative concrete. La proprietà rossonera, però, considera il giocatore centrale dal punto di vista commerciale e dell’immagine internazionale del club.
Milan: la posizione è ferma nonostante le difficoltà
Gerry Cardinale e la dirigenza milanista non intendono cedere alle pressioni economiche. L’obiettivo resta trovare una soluzione che garantisca la permanenza di Pulisic a Milanello, anche se le trattative hanno evidenziato frizioni significative. Il contratto attuale lo lega al Milan fino al 2027, e il club dispone di un’opzione unilaterale per estendere l’accordo fino al 2028. Questo elemento offre ai rossoneri un margine di tranquillità nel gestire la situazione senza fretta.
Quale scenario cambia tutto? Il Mondiale con gli Stati Uniti. Se Pulisic performerà a livelli alti nella competizione, il suo valore di mercato salirà considerevolmente, attirando attenzioni da club di prima fascia europea. Questo potrebbe sia aumentare la pressione sul Milan sia fornire all’americano argomenti concreti per pretendere un ingaggio più elevato. Cardinale ha fissato una deadline per le decisioni strategiche del club.
Dopo mesi caratterizzati da un digiuno realizzativo iniziato a fine dicembre, Pulisic vuole tornare protagonista con la nazionale americana. Una grande prestazione internazionale potrebbe rilanciare completamente la sua posizione negoziale. Per il Milan il Mondiale rappresenta quindi un’incognita: il club spera che le prestazioni del giocatore non gli consentano di acquisire ulteriore potere contrattuale, oppure che il torneo lo stanchi a tal punto da renderlo più disponibile a rimanere alle attuali condizioni economiche.
Cosa attende Pulisic al rientro dal Mondiale
Il giocatore tornerà in Italia con una consapevolezza diversa del proprio valore. Se avrà brillato sulla scena mondiale, le sue rivendicazioni economiche avranno fondamenta ancora più solide. Il Milan dovrà decidere se adeguarsi alle nuove richieste oppure rischiare di perderlo nei prossimi mesi. La finestra di mercato estiva potrebbe trasformarsi in uno snodo decisivo per il futuro di Pulisic in rossonero, con il club chiamato a scegliere tra un adeguamento salariale e la ricerca di alternative sul mercato.
