Ruben Amorim è il nuovo allenatore del Milan. La firma sul contratto arriva dopo settimane di attesa con altri candidati nella lista di Cardinale.
Amorim al Milan: i dettagli dell’accordo
Come riportato da Fabrizio Romano, l’accordo è stato formalizzato con un contratto biennale che lega Amorim alla panchina rossonera fino a giugno 2028. Al biennale si aggiunge una stagione aggiuntiva come opzione, formula che consente al Milan di prolungare il rapporto qualora le prestazioni rispondano alle aspettative. La struttura contrattuale rispecchia la volontà della società di costruire un progetto stabile, allontanando l’ipotesi di un’altra stagione di transizione dopo i cambi tecnici degli ultimi anni.
L’arrivo di Amorim rappresenta una scelta di innovazione societaria. La firma chiude una fase di incertezza e posiziona chiaramente il club rossonero su una direzione tecnica definita per i prossimi due anni.

Le cifre del suo contratto
Amorim porta con sé esperienze europee consolidate. L’accordo tra le parti è stato già trovato nella giornata di ieri. Come emerso da La Gazzetta dello Sport, il tecnico portoghese ha firmato un contratto da poco meno di 3,5 milioni di euro a stagione con bonus: un milione in caso di Scudetto e 500 mila euro per l’eventuale qualificazione in Champions League.
La durata contrattuale fino a giugno 2028 fornisce al tecnico il tempo necessario per implementare il suo sistema di gioco senza pressioni immediate di risultati.
Allenatore firmato, ora è tempo di effettuare compere. Nel calciomercato Milan dei prossimi mesi, questa certezza tecnica permette al club di operare con una strategia coerente, costruendo una squadra funzionale al progetto di Amorim. Nei prossimi giorni il nuovo allenatore avrà i primi contatti con la rosa attuale e inizierà a delineare gli assetti tattici per il prosieguo della stagione.
