Ruben Amorim è il nuovo allenatore del Milan. Fabrizio Romano ha confermato l’affare con il classico “Here We Go”, segnalando la chiusura definitiva di una trattativa serrata durata più di tre settimane.
Amorim al Milan: il contratto triennale
L’accordo tra il tecnico portoghese e il club rossonero prevede un impegno di tre stagioni. I dettagli economici della base contrattuale non sono ancora stati resi pubblici, ma l’intesa è ormai blindata e non dovrebbe subire strappi dell’ultimo momento. Amorim arriverà a Milano per iniziare il ritiro a partire dai primi di luglio, quando comincerà concretamente la sua avventura sulla panchina rossonera.
Il tecnico proverà a rilanciarsi dopo l’esperienza deludente al Manchester United. Con lo Sporting aveva costruito una reputazione solida, vincendo titoli e attirando l’attenzione dei maggiori club europei. Ora cerca il riscatto e il Milan rappresenta il palcoscenico giusto per rilanciare il suo progetto tattico.
La battaglia vinta contro Rangnick e gli altri candidati
Il Milan ha scelto lui dopo che si è arenata la pista Rangnick come direttore dell’area tecnica, che a sua volta ha fatto saltare quella di Glasner per la panchina. Jaissle sembrava in vantaggio per qualche ora, finché il costo della rescissione dall’Al Ahli non ha bloccato la trattativa. Amorim ha convinto per la sua fame di rivalsa e per il bagaglio tattico accumulato ai tempi della sua esperienza vincente.
Il nuovo ciclo del Milan inizia con una figura centrale, quella dell’allenatore. La stagione che verrà avrà una direzione tattica ben definita e una guida esperta. Amorim dovrà trasformare il potenziale della rosa in risultati concreti. La pressione è alta, ma le aspettative intorno al suo arrivo sono costruttive. Il calcio che ha mostrato in patria, quello che lo aveva avvicinato al modello di Guardiola, avrà ora l’opportunità di affermarsi nel contesto della Serie A e della competizione europea con il Milan.
