Mattia Liberali divide il calciomercato italiano. Il fantasista brianzolo classe 2007 rappresenta l’obiettivo più conteso della sessione estiva, con almeno sei club pronti a muovere passi decisivi nei prossimi giorni.
La situazione contrattuale del ragazzo è complessa e affascinante. Liberali è in forza al Catanzaro, dove ha brillato nella scorsa stagionesotto la guida di Alberto Aquilani, ma il Milan detiene il 50% sulla futura rivendita. Nell’accordo con il club calabrese esiste una clausola rescissoria da 6 milioni di euro, divisa equamente tra le parti: questo significa che il Milan potrebbe acquisire il cartellino a soli 3 milioni. La struttura economica favorisce chiunque voglia muoversi con rapidità.
Como: il progetto già strutturato contro il pressing del Milan
Il Como ha costruito un vantaggio reale nella corsa al giocatore. Il club lariano possiede un progetto tecnico definito con Cesc Fabregas in panchina e una dirigenza che ha già dimostrato di saper investire, basti pensare al recente maxi-investimento per trattenere Nico Paz. La continuità tattica e la chiarezza progettuale rappresentano armi concrete per convincere Liberali e il suo agente a scegliere Como rispetto alle alternative.
Secondo gli ultimissimi aggiornamenti di Sky Sport, però, il Milan sta spingendo con forza e non intende arrendersi. Amorim ha manifestato interesse esplicito per il fantasista e sta pressando la dirigenza affinché acceleri le trattative. Il vantaggio economico derivante dalla clausola consente ai milanesi di muoversi con margini di manovra che altri club non possiedono. La strategia rossonera prevede anche l’ipotesi di aggiungere un giocatore in prestito al Catanzaro come contropartita, rendendo l’operazione più articolata ma anche più competitiva.
Juventus, Sassuolo e altri: il fronte allargato per Liberali
Dietro Como e Milan si muove un esercito di pretendenti. La Juventus si è inserita nella corsa approfittando della conoscenza pregressa di Giovanni Carnevali, che aveva già seguito Liberali ai tempi del Sassuolo. I bianconeri potrebbero optare per una soluzione creativa: acquisire il cartellino per poi girarlo in prestito proprio ai neroverdi, creando una sinergia tra club.
Il Sassuolo spinge facendo leva sulla continuità con Aquilani, l’allenatore che ha appena valorizzato il ragazzo a Catanzaro. Il Torino monitora la situazione confidando sulla presenza di Ignazio Abate in panchina, tecnico che ha guidato Liberali nella Primavera del Milan. Bologna e Fiorentina hanno avanzato sondaggi esplorativi, rimaste affascinate dalla rapidità e dalla visione di gioco del classe 2007.
Quale sarà la scelta decisiva? Nei prossimi giorni il giocatore e il suo agente valuteranno le proposte, il progetto tecnico e la collocazione sportiva. Como possiede il vantaggio della struttura organizzativa già consolidata, ma Milan dispone di un vantaggio economico e di un allenatore che lo vuole concretamente.
La settimana in corso sarà decisiva per Liberali. Il Como rimane favorito, ma il Milan ha le carte per rimontare se accelera con determinazione. Gli altri club resteranno alla finestra, pronti a sfruttare eventuali passi falsi. Entro pochi giorni uno tra Como, Milan e Juventus avrà il nome del fantasista sulla lista dei colpi di mercato confermati.
