Amorim studia il Milan e ha già deciso chi non rientra nel progetto. Due nomi sono finiti sotto osservazione per una possibile partenza nelle prossime settimane, secondo le indiscrezioni riportate da Carlo Pellegatti.
Musah e il prestito fallito: il ritorno che non convince
Musah torna da Bergamo con un bilancio desolante. In prestito all’Atalanta ha collezionato 29 presenze complessive tra Champions e campionato, segnando solo due reti e quasi sempre dalla panchina. Troppo poco per convincere i bergamaschi a riscattarlo, troppo poco anche per rassicurare Amorim sulla sua utilità nel centrocampo rossonero. Le voci circolate nel recente passato su una valutazione in ritiro si sono dissolte rapidamente. Il tecnico portoghese avrebbe già deciso di proporre Musah in uscita, con la Lazio tra le squadre interessate secondo quanto riferito da Pellegatti.
Ricci, l’investimento da 23 milioni che non decolla
Ricci, arrivato dal Torino nella scorsa estate, vive un periodo di completa invisibilità. Una trentina di presenze in campionato, ma solo undici volte da titolare: un dato che fotografa perfettamente l’assenza di fiducia nei suoi confronti. Quando Modrić è stato out, Allegri ha scelto Jashari fresco rientrante dall’infortunio, condividendo un segnale inequivocabile sulla gerarchie interne.
L’impressione è che anche Amorim non straveda per il calciatore italiano. Se il portoghese non lo riterrà funzionale al suo calcio, il Milan dovrà trovare una soluzione rapida per un giocatore che rappresenta ancora un’occasione di mercato interessante per altri club. La competizione nella zona mediana è spietata e Ricci non ha ancora trovato il modo di imporsi davanti a profili più esperti.
Amorim accelera le valutazioni: il ruolo del portoghese sul mercato
Quali sono i criteri di Amorim per le cessioni? L’adattamento al modulo e la competitività rispetto ai compagni di reparto. Musah e Ricci non superano entrambi i test. Il primo non ha dimostrato continuità nemmeno in prestito, il secondo non ha trovato spazi nemmeno quando le gerarchie si sono riorganizzate. Entrambi rappresentano risorse che il Milan può monetizzare per finanziare altri interventi.
Nelle prossime settimane il calciomercato del Milan si muoverà su due binari paralleli: ulteriori acquisti per rinforzare il progetto tattico di Amorim e soprattutto le cessioni di profili che non rientrano nelle sue priorità. Musah e Ricci sono tra i primi nomi sulla lista dei partenti, con la Lazio e altri club già avvisati della loro possibile disponibilità. La finestra di mercato diventerà cruciale per delineare il volto definitivo della squadra secondo le visioni del tecnico portoghese.
