Mario Gila e il Milan rimangono legati da un accordo concreto. Secondo Fabrizio Romano, la trattativa tra i rossoneri e la Lazio non è in stallo, nonostante il rifiuto biancoceleste alla prima offerta. Ecco cosa sta succedendo.
Gila-Milan: il gioco delle parti continua
La Lazio ha respinto l’offerta iniziale del Milan, ferma a poco oltre 20 milioni di euro. Il club capitolino pretende 30 milioni per cedere il difensore spagnolo. È il classico braccio di ferro che caratterizza ogni negoziazione importante nel calciomercato. Romano ha chiarito la situazione senza ambiguità:
“Il Milan ha fatto una prima offerta poco al di sopra di 20 milioni, la Lazio ha detto no perché vuole 30 milioni. È il gioco delle parti, si tratta“.
Quello che distingue questa trattativa da molte altre è la volontà del giocatore. Gila ha già un accordo con il Milan e desidera fortemente il trasferimento in rossonero.
La Lazio conosce perfettamente questa posizione e continua a trattare, sapendo che il giocatore spinge. Questo elemento non risolve la questione economica, ma la semplifica notevolmente rispetto a situazioni in cui il difensore dovrebbe essere convinto.

Dove si chiuderà la trattativa: la cifra e le alternative
Secondo le ultime indiscrezioni, l’operazione potrebbe chiudersi con una cifra vicina ai 30 milioni di euro richiesti. Il Milan starebbe valutando anche l’inserimento del giovane Lorenzo Calvani nella trattativa per avvicinare le posizioni.
Calvani rappresenterebbe una contropartita tecnica in grado di ridurre l’esborso cash diretto, una soluzione che la Lazio potrebbe considerare favorevolmente se il ragazzo corrisponderà ai suoi criteri di valutazione.
