Il Milan di Amorim prende forma: non solo Gila, ecco chi altro può arrivare

Il Milan di Amorim prende forma: non solo Gila, ecco chi altro può arrivare
Rúben Amorim sarà a Milano lunedì: ecco i suoi impegni

Mario Gila approda al Milan dopo le visite mediche superate stamattina. Lo spagnolo della Lazio firma nel pomeriggio il contratto quinquennale a Casa Milan, completando il primo tassello della difesa a tre voluta da Rúben Amorim.

Gila al Milan: la difesa è affidata allo spagnolo

Gila ha superato le visite mediche e ha ottenuto l’idoneità sportiva, procedura ormai conclusa prima della firma ufficiale nel corso del pomeriggio. La velocità nei recuperi e la solidità difensiva dimostrata nell’ultimo campionato lo rendono il profilo ideale per il braccetto nel 3-4-2-1 di Amorim.

Con Gila ufficializzato, il Milan ha risolto il capitolo più urgente del mercato estivo. Ora l’attenzione della dirigenza si sposta su altri fronti altrettanto critici per completare la rosa in tempo per il ritiro estivo.

Mario Gila della Lazio in maglia bianca con guantoni durante una partita allo stadio Olimpico
Mario Gila con la maglia della Lazio

Trequarti: il Milan stringe su tre giovani talenti

Il cerchio si è ristretto a tre alternative concrete per la linea di trequarti. Kōnstantinos Karetsas del Genk rimane il preferito di Amorim: mancino naturale classe 2007 che parte da destra per accentrarsi, valutato intorno ai 40 milioni di euro.

Kerim Alajbegović del Bayer Leverkusen, classe 2007 reduce da un Mondiale con la Bosnia, ha conquistato Zlatan Ibrahimović e costa circa 30 milioni. Can Uzun dell’Eintracht Francoforte rappresenta il profilo più maturo dei tre: classe 2005, destro naturale ma letale con entrambi i piedi, con i tedeschi che ne chiedono 45 milioni.

Amorim necessita di un fantasista moderno capace di operare nel 3-4-2-1. La decisione finale dipenderà dall’evoluzione delle negoziazioni nelle prossime settimane.

Jashari spinge per l’Atalanta: il Milan chiede 28,8 milioni

Ardon Jashari non è considerato incedibile nonostante il cambio di allenatore. Il centrocampista svizzero, condizionato da un grave infortunio nella scorsa stagione sotto Massimiliano Allegri, rappresenta una possibile cessione nel piano di mercato rossonero.

L’Atalanta continua a esercitare forte pressione con intenzione di effettuare un investimento economico importante. Qual è il prezzo fissato dal Milan? La base d’asta parte da 28,8 milioni di euro, corrispondente al peso a bilancio attuale di Jashari. Il club rossonero non intende scontare la valutazione per evitare minusvalenze e per mantenere margini di profitto sulla cessione. L’Atalanta dovrà adeguarsi a queste pretese per procedere.

Redazione SpaziMilan
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