Jashari, seconda chance o addio? Arriva la decisione definitiva di Amorim

Jashari, seconda chance o addio? Arriva la decisione definitiva di Amorim
Jashari in maglia Milan presso lo stadio di San Siro

Ardon Jashari resta al Milan. Il mediano svizzero non partirà nonostante l’interesse di club italiani e stranieri, tra cui l’Atalanta. La decisione è definitiva secondo quanto riporta La Gazzetta dello Sport.

Jashari al Milan: il rifiuto delle alternative

La scorsa stagione ha lasciato poco spazio al centrocampista elvetico. Con Massimiliano Allegri ha collezionato 14 presenze, solo 7 da titolare, per un totale di 706 minuti. Secondo la Gazzetta dello Sport, nonostante le sirene di mercato, il Milan non cederà il giocatore acquistato dal Bruges per 34 milioni più bonus nella scorsa estate. La scelta è condivisa da Jashari stesso, che ha comunicato ai club interessati la volontà di rimanere rossonero.

Ruben Amorim lo vuole al centro del progetto tecnico e ha già pianificato il suo utilizzo. Lo svizzero avrà concrete opportunità di riscatto nella stagione che si apre, con l’aggiunta della competizione europea in calendario. Il Milan crede nelle sue qualità e non intende disfarsi di un investimento significativo dopo appena dodici mesi.

Amorim e la coppia Jashari-Rabiot: il nuovo equilibrio

Il tecnico portoghese ha una visione precisa per il centrocampo: due mediani fisici, atletici, veloci e capaci di pressare per novanta minuti. Uno deve prevalere nella copertura difensiva, l’altro in qualità tecnica. Con Adrien Rabiot accanto, Jashari troverebbe il complemento ideale. Il francese apporta corsa e fisicità; lo svizzero completa il reparto con tecnica e versatilità tattica.

Qual è l’obiettivo reale di Amorim per questo tandem? Costruire un centrocampo moderno, capace di dominare il possesso e difendere con intensità. Jashari avrà il compito di evolversi tatticamente, sfruttando la fiducia riposta dal nuovo allenatore e le opportunità in Europa League per crescere dopo un anno difficile.

La stagione che inizia è quella della verità per il mediano. Il Milan gli offre continuità di progetto, minutaggio garantito dalle competizioni e una seconda chance dopo l’esperienza opaca con Allegri. La permanenza di Jashari nel calciomercato del Milan segna il rifiuto della soluzione più semplice—la cessione—a favore di un’idea di crescita collettiva.

Redazione SpaziMilan
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