Fikayo Tomori e il calciomercato Milan si incrociano di nuovo. La Gazzetta dello Sport rivela che la Juventus ha ripreso i contatti per il difensore rossonero, deciso a tornare alla carica dopo il rifiuto di un anno e mezzo fa.
Tomori alla Juventus? Si riapre la trattativa
L’acquisizione di Mario Gila rappresenta il punto di svolta nella carriera di Tomori a Milanello. Il nuovo centrale ha ridotto drasticamente lo spazio del difensore inglese nelle gerarchie di difesa, spingendolo a valutare altre opzioni. Cristiano Giuntoli aveva già individuato Tomori come sostituto di Bremer a gennaio 2025. Il difensore rifiutò allora, preferendo restare a Milano. Oggi la situazione è invertita: è Tomori che potrebbe cercare una via d’uscita. La Juventus ha monitorato costantemente la sua posizione, consapevole che rappresenta un profilo già rodato nel calcio italiano.
L’ostacolo principale rimane economico. La Juventus deve prima vendere per poi comprare. Federico Gatti è il candidato principale all’addio: il difensore centrale, legato da un contratto fino al 2030 con stipendio superiore ai 3 milioni netti annui, ha una valutazione minima di 20 milioni. La sua partenza genererebbe una plusvalenza sostanziale, liberando risorse per il colpo Tomori.
I conti della trattativa: che affare per il Milan
Quanto costerebbe Tomori alla Juventus? Il difensore ha un residuo di ammortamento di poco superiore ai 7 milioni e guadagna 3,5 milioni netti annui (4,55 lordi). Per il Milan significherebbe una plusvalenza significativa, per la Juventus, invece, un giocatore già formato e abituato alle esigenze del campionato italiano.
Il Milan potrebbe poi virare su un difensore per sostituire Tomori, cercando un profilo con caratteristiche diverse. L’operazione non è semplice: bisogna attendere che la Juventus chiuda le uscite, ma i presupposti per una trattativa concreta esistono. Tomori, con contratto in scadenza nel 2027, diventa ogni giorno più appetibile per i club che cercano rinforzi difensivi a costi contenuti.
