Fikayo Tomori può andare via e il Milan prepara già i nomi dei sostituti. Secondo Tuttosport, la dirigenza rossonera monitora il futuro del difensore inglese consapevole che un’offerta convincente potrebbe accelerare la cessione. Thomas Kristensen dell’Udinese rappresenta l’opzione più accessibile dal punto di vista economico e tattico, avendo già esperienza in Serie A. Gonçalo Inácio dello Sporting Lisbona piace invece per la qualità nell’impostazione e la leadership in campo. Antonio Silva del Benfica completa il terzetto, sebbene con una valutazione che lo rende meno raggiungibile al momento.
Kristensen: il candidato preferito dalla dirigenza rossonera
Il centrale danese ha già ricevuto attenzioni concrete durante gli ultimi contatti tra Milan e Udinese. Durante la visita a Casa Milan del direttore tecnico bianconero Gianluca Nani, il nome di Kristensen è stato affrontato direttamente nei colloqui, come rivela Tuttosport.
La dirigenza rossonera lo considera particolarmente gradito per caratteristiche che vanno oltre il semplice valore tecnico: conoscenza della Serie A, disponibilità fisica e un prezzo fissato intorno ai 15 milioni di euro. Non è casualità che il danese sia stato proposto nel medesimo incontro dove si è discusso anche di Warren Bondo, il centrocampista rientrato dal prestito a Cremona e ora nel mirino dell’Udinese stessa.

Inacio e Silva: le alternative portoghesi al progetto Milan
Quale profilo rappresenta il compromesso migliore tra costi e rendimento? Gonçalo Inácio offre qualità costruttiva superiore rispetto a Kristensen, ma richiede un investimento più importante. Silva rappresenta un talento assoluto del panorama europeo, però il Benfica non intende scendere da una valutazione elevata. Il Milan deve decidere se puntare sulla soluzione più pragmatica oppure accelerare per uno dei lusitani qualora Tomori dovesse effettivamente partire.
I contatti tra Milan e Udinese restano aperti e potrebbero intensificarsi rapidamente nelle prossime settimane. Tomori ha un contratto in scadenza nel 2027, ma la dirigenza non esclude sorprese di mercato.
Se una proposta convincente dovesse arrivare, il Milan non si farà trovare impreparato: Kristensen rimane il candidato più concreto per una sostituzione rapida e funzionale al gioco di Amorim, mentre i profili portoghesi rappresentano le alternative di qualità nel caso il tecnico ritenesse necessari upgrade maggiori in difesa.
