Secondo Tuttosport, la permanenza di Luka Modric al Milan determinerà il destino di Ardon Jashari e Samuele Ricci. Se il centrocampista croato decide di proseguire in rossonero, uno tra lo svizzero e l’italiano lascerà Milanello.
Modric sceglie il Milan: effetto domino nel centrocampo
La decisione di Modric non è marginale. Gli agenti dell’ex Club Brugge si sono presentati in sede nei giorni scorsi per comprendere le intenzioni della società rossonera verso il loro assistito. Se il croato conferma la permanenza, il Milan dovrà cedere uno dei due mediani per ridisegnare l’equilibrio tattico del reparto. Non è una scelta di mercato ordinaria, ma una conseguenza diretta della strategia difensiva del club di via Aldo Rossi.
Jashari e Ricci incarnano due profili diversi: lo svizzero rappresenta la continuità con il progetto giovani del Milan, mentre l’italiano offre esperienza e solidità. La loro coesistenza con Modric comporterebbe un sovraffollamento numerico che Amorim difficilmente accetterebbe. Uno dei due partirà a titolo definitivo, non in prestito temporaneo.

Fofana e Bondo in uscita: il centrocampo si svuota
Il movimento di Jashari o Ricci non è isolato. Youssouf Fofana inizierà la preparazione estiva con la squadra ma con la valigia già pronta: il francese ha mercato importante e gli agenti lavorano per una cessione. Warren Bondo, rientrato dal prestito alla Cremonese, è stato messo direttamente sul mercato con mandato di trovare una soluzione permanente. In poche settimane il Milan ha trasformato il centrocampo da reparto stabile a zona di transito.
Qual è la vera priorità del Milan? Non è trattenere tutti, ma costruire un centrocampo funzionale al progetto di Amorim. La permanenza di Modric fissa un punto fermo; il resto si muove di conseguenza. Il croato rappresenta l’elemento di continuità che il Milan voleva garantire. La sua scelta di restare stabilisce una gerarchia chiara nel reparto e costringe il club a prendere decisioni difficili su Jashari e Ricci.
