Rafik Belghali finisce nel mirino del Milan per la fascia nel nuovo 3-4-2-1 di Amorim. L’algerino classe 2002 dell’Hellas Verona ha impressionato nonostante la retrocessione.
Belghali e il progetto tattico di Amorim al Milan
La transizione verso il modulo 3-4-2-1 impone al Milan di ricostruire completamente il profilo dei laterali. Rúben Amorim chiede corsie esterne aggressive, capaci di coprire distanze importanti e incidere in attacco. Belghali risponde a questi parametri: classe 2002, rappresenta la tipologia di esterno che il tecnico portoghese predilige per il suo sistema. L’algerino ha disputato 26 presenze con la maglia dell’Hellas nella stagione conclusa con la retrocessione, segnando 2 gol.
Il profilo emerge dalla ricerca sistematica che la dirigenza del Milan conduce sul mercato italiano. Non si tratta di un’operazione estemporanea: gli osservatori di Via Aldo Rossi seguono con attenzione i giovani elementi delle serie inferiori, convinti che il campionato nazionale offra ancora soluzioni competitive a costi contenuti. Belghali ha già dimostrato di reggere fisicamente la Serie A, nonostante il contesto difficile del Verona.
Hellas Verona: la richiesta e la valutazione
Quanto costa Belghali? L’Hellas ha fissato il prezzo a 15 milioni e non intende scendere significativamente dalle proprie richieste.Il Milan dovrà negoziare senza fretta eccessiva, sperando di riuscire a strappare un accordo per 10 milioni.
La retrocessione del Verona non ha diminuito l’appeal del giocatore: anzi, ha confermato la solidità della sua prestazione in un contesto di difficoltà collettiva. Un laterale che non crolla quando la squadra sprofonda rappresenta un segnale positivo per chi valuta profili giovani. La dirigenza rossonera sa che altri club italiani stanno monitorando la situazione.
Il Milan e la strategia sulle corsie esterne
Con Amorim in panchina, la fascia destra e sinistra diventano zone critiche del campo. Il sistema tattico richiede laterali dinamici, non semplici difensori di zona. Belghali possiede questa duttilità: capace di spingere in avanti, di tornare in copertura, di giocare nella transizione.
Il Milan non punta solo ai nomi affermati del mercato europeo. La dirigenza sa che talenti come Belghali, forgiati nelle difficoltà, spesso offrono margini di crescita superiori a laterali già consolidati. La prossima mossa della società dipenderà dall’evoluzione della trattativa con l’Hellas e dalle valutazioni di Amorim sui movimenti della fascia nel 3-4-2-1. Belghali rimane una pista concreta per rinforzare il Milan in questa finestra.
