Milan, pressing per la trequarti ma affari difficili: le due piste che non decollano

Milan, pressing per la trequarti ma affari difficili: le due piste che non decollano
Amorim accanto a due sagome nere, simboli del mercato

Nicolò Zaniolo non sarà il prossimo colpo del Milan. Secondo quanto filtra da via Aldo Rossi, il trequartista dell’Udinese non rientra nei piani rossoneri nonostante sia stato proposto nelle ultime ore.

Zaniolo e il Milan: nessuna accelerazione in vista

L’Udinese ha fatto sapere chiaramente che non intende lasciar partire facilmente il suo numero 10. Come ha dichiarato il club friulano, le parti (che hanno rinnovato ndr), stanno dialogando. Tuttavia, questa apertura teorica non significa che la trattativa sia concretamente avviata. Il Milan, dal canto suo, non valuta positivamente il profilo dell’ex Roma e non ha intenzione di forzare i tempi per uno scambio che non lo convince tattico-tecnico.

L’agente Vigorelli ha bussato a Casa Milan proponendo il giocatore, ma l’interesse rossonero rimane tiepido. Non si tratta di una semplice questione di valutazione economica: è una scelta strategica su quale tipo di trequartista il Milan voglia costruire il proprio progetto offensivo. Zaniolo rappresenta un profilo già noto al calcio italiano, con caratteristiche che non corrispondono pienamente alle esigenze di una squadra che sta cercando di rinnovarsi.

Mazraoui: apprezzato da Amorim, ma non dal Milan

Diverso il caso di Nassir Mazraoui. L’esterno olandese, che può giocare sia a destra che a sinistra nonostante sia destro di piede, è stato accostato al Milan sempre negli ultimi giorni. A dicembre 2024, Amorim aveva rilasciato dichiarazioni entusiaste:

“È un giocatore di altissimo livello. Capisce il gioco. Sa come attaccare, è molto tecnico, è molto bravo in fase difensiva ed è molto forte nell’uno contro uno”.

Parole che testimoniavano una stima autentica del suo allenatore.

Il Milan, però, non condivide questo giudizio. Il club rossonero ritiene che Mazraoui soffra di incostanza a livello tecnico e fisico, elementi che lo rendono poco affidabile per un progetto di lungo termine. Anche lui è stato proposto dalla stessa visita dell’agente Vigorelli, ma non ha trovato favori negli uffici di via Aldo Rossi.

La situazione è dunque chiara: né Zaniolo né Mazraoui diventeranno calciatori rossoneri nel breve termine. Il Milan continua a cercare profili diversi, con caratteristiche che rispondano meglio alle necessità tattiche del progetto in corso. Le proposte arrivate non hanno convinto una dirigenza che sa esattamente cosa vuole e non si lascia distrarre da soluzioni di compromesso. Il calciomercato del Milan prosegue su binari paralleli, alla ricerca di innesti che facciano effettivamente la differenza.

Redazione SpaziMilan
Gestione cookie