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Milan, pronta una tripla cessione? Un club di Serie A fa sul serio!

Tre giocatori in silhouette davanti allo stadio San Siro illuminato in rosso, con logo ACM del Milan visibile sullo sfondo

L’Udinese ha chiesto informazioni su Camarda, Comotto e Zeroli nelle ultime settimane, ma il club rossonero ha risposto con un netto rifiuto per i primi due. Come rivela Tuttosport, i friulani hanno sondato il terreno per tre giovani appena rientrati dai prestiti. La risposta del Milan è stata categorica su Francesco Camarda e Christian Comotto: nessuna apertura al prestito o alla cessione. Ruben Amorim intende esaminarli personalmente durante la preparazione estiva, senza escludere che possano rimanere nella rosa della prima squadra per il prossimo campionato.

Amorim blocca le partenze: la valutazione estiva di Camarda e Comotto

Il nuovo allenatore del Milan ha già comunicato le sue intenzioni sui due giovani. Non vuole che partano per il prestito senza una valutazione diretta. Camarda rappresenta un investimento su cui la società crede particolarmente, mentre Comotto ha dimostrato progressi significativi nel suo ultimo anno lontano da Milanello. Amorim intende verificare se possono integrarsi nel progetto tattico rossonero o se necessitano di un’ulteriore crescita in un contesto competitivo diverso.

La posizione è netta: il Milan non intende cedere il controllo dei cartellini, specialmente dopo l’esperienza con Liberali. Questa cautela riflette una strategia più consapevole nella gestione dei giovani talenti.

 

Camarda esulta durante una partita di calcio, indossando divisa nera K-Sport
Camarda esulta durante una partita di calcio

Zeroli: uno spiraglio verso l’Udinese a fine mercato

Kevin Zeroli rappresenta un caso diverso. Per il centrocampista rossonero esiste una possibilità concreta che si apra uno spiraglio verso il trasferimento friulano, ma solo nelle fasi conclusive del mercato. Il Milan, però, non intende perdere il controllo della situazione: nessuna cessione definitiva senza clausole di riacquisto o altre garanzie che tutelino il diritto di prelazione sul giocatore.

La cautela nasce dall’esperienza passata. Il club non vuole ripetere errori che hanno comportato la perdita definitiva di talenti promettenti. Se l’Udinese dovesse proseguire nella trattativa, dovrà accettare le condizioni imposte dai rossoneri, che rimangono proprietari della situazione anche in caso di prestito.

Nel frattempo, il Milan continua a costruire il mercato estivo con obiettivi diversi: la ricerca di un trequartista con profilo internazionale e il consolidamento della difesa rappresentano le priorità attuali di Ibrahimovic e della dirigenza.

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