Ruben Amorim ha convocato 26 giocatori per il raduno del Milan di domani mattina, escludendo deliberatamente Ismael Bennacer e Warren Bondo. I due centrocampisti lavoreranno a parte in attesa di una sistemazione.
Bennacer e Bondo: il messaggio del Milan attraverso le convocazioni
La scelta di non includere i due mediani nella lista del raduno rappresenta un segnale inequivocabile. Non si tratta di un’assenza legata agli impegni internazionali: il Milan ha deciso di metterli ai margini per accelerare le loro partenze. Entrambi restano sotto contratto, ma il club ha già indirizzato la loro strada verso l’uscita.
Amorim dirà per la prima volta le sue indicazioni tattiche ai 26 convocati domani mattina alle 8. Colazione insieme, test fisici, poi il primo allenamento pomeridiano sul campo esterno. Mario Gila, il nuovo acquisto, sarà già a disposizione per integrarsi con i compagni. L’assenza di Bennacer e Bondo non è casuale: il tecnico portoghese ha già tracciato i confini della sua rosa.
Il mercato in uscita inizia dai centrocampisti
Il Milan aveva già comunicato l’intenzione di privarsi di entrambi. Escluderli dal raduno accelera i tempi e segnala ai club interessati che la trattativa non dovrà subire rallentamenti. Gli altri giovani come Balentien, Malick Cissè, Zeroli e Vos si aggregheranno invece al Milan Futuro, mantenendo un percorso di sviluppo interno. La differenza è netta: per loro il club investe ancora; per Bennacer e Bondo, l’investimento è terminato.
Entrambi rimangono in lista, ma il loro futuro al Milan è già scritto. Le prossime settimane saranno decisive per trovare acquirenti o soluzioni di prestito. Amorim costruirà il suo Milan senza di loro, proseguendo il lavoro di mercato che ha portato già Gila e che continuerà con altri innesti di mercato per completare la rosa secondo le sue esigenze tattiche.
